- c'è la crisi, non si lavora abbastanza, si deve licenziare qualcuno;
- da settimane oramai temo che quel
qualcuno sarò io, inm quanto ultima arrivata;
- lunedì il capo chiama nel suo ufficio quella che è arrivata prima di me - che tutto sommato mi è anche simpatica;
- stanno lì dentro mezz'ora, lei esce piangendo.
Ora:
anche se mi stai simpatica, se quando ti dicono che ti licenziano domandi urlando: "Perchè io e non
lei*???!", la mia simpatia finisce lì.
Puoi chiedere perchè hanno scelto
proprio te, che è anche legittimo, ma non mettere di mezzo altre persone che non sono presenti e che non si possono difendere.
Magari, fai anche una riflessione: se il capo ha scelto
proprio te, può essere un discorso economico, di capacità, di comportamento, di titolo di studio o di esperienza. O tutto insieme.
E il fatto che poi inizi a puntare il dito verso tutti gli altri, ad uno ad uno, credo che non faccia che rafforzare la decisione presa.
Settimana prossima la nuova puntata dal titolo:
Altri tagli da apportare: come e quanto?
See you.
*e con
lei si intende
me, con nome e cognome.