giovedì 31 dicembre 2009

Riepilogando (un anno in lettura)

Il 2009 letterariamente parlando è giunto al termine ed urgono un po' di dati:

Primo libro letto nel 2009: The Mammuth Book of Vampire Romance di Trisha Telep (3 palle su 4)
Ultimo libro letto nel 2009: The Gift - Cecelia Ahern (3palle su 4)

Totale libri letti nel 2009: 68 (22 in meno del 2008!!!! :\ )
Totale pagine lette nel 2009: 27223 (4953 in meno del 2008!!!! :\ )

Libri riletti: Born in Death - J.D.Robb (4 palle), Survivor in Death - J.D.Robb (4 palle), Creation in Death - J.D.Robb (4 palle) (ecco, visto così mi rendo conto che forse sono un po' fissata....)

Classici letti: Memoria di Adriano - Marguerite Yourcenar, Il Dr. Jekyll e Mr Hyde - Robert L. Stevenson, Happy Prince and other stories - Oscar Wilde, Oliver Twist - Charles Dickens (4 classici in un anno è un po' pochino, bisogna migliorare in qusto settore)

4 palle sono andate a: Born in Death - J.D.Robb, Thomas Jay- Alessandra Libutti, If you could see me now - Cecelia Ahern, Promises in Death - J.D.Robb, Memoria di Adriano - Marguerite Yourcenar, L'amore a Londra e in altri luoghi - Flavio Soriga, Lover Avanged - J.R.Ward, Quei giorni a Berlino - Lilli Gruber, Thanks for the Memories - Cecelia Ahern, Happy Prince and other stories - Oscar Wilde, A woman in Berlin - Anonimo, Secrets - Freya North, Bound to Shadows - Keri Arthur.

Chissà che porterà il 2010.

mercoledì 30 dicembre 2009

The Gift (Il Dono) - Cecelia Ahern























The perfect Christmas reading - even though bittersweet, as every Ahern's book.

Il bello dei libri della Ahern è che sono originali ed imprevedibili.
Non succede mai quello che ti aspetti, il lieto fine non è per niente scontato e, quando c'è, te lo devi guadagnare.
Questo librettino natalizio è perfetto da leggere in questo periodo, molto dickensiano, molto Christmas Carols.
Un escamotage modernissimo ed il protagonista riesce a vedere i suoi errori, la sua scala di valori completamente sballata e riceve un regalo del tutto inaspettato, ma preziosissimo.
Il più prezioso di tutti.
Un bel libro con una morale da tener presente tutto l'anno, non solo a Natale.

lunedì 28 dicembre 2009

Anno nuovo

Agenda nuova, notebook nuovo e porta-minchiate-varie nuovo.


venerdì 25 dicembre 2009

Bound to Shadows - Keri Arthur

More about Bound to Shadows

Finalmente una donna di quelle che sanno quello che vogliono e soprattutto sanno come ottenerlo: altro che indecise come Anita Blake, qui c'è una tosta ragazze mie: sei indecisa fra uno o un altro? Si fa fuori uno e si prende l'altro, semplice e pratico.
E poi ho letto che il prossimo libro sarà l'ultimo della serie.
Bene, perchè quelle che non finiscono mai e che vanno peggiorando (vedi quella citata sopra) mi innervosiscono alquanto.
Grandissima Riley.

First Christmas gift

1 kilo di cremino O_O;























(all rights reserved)

giovedì 24 dicembre 2009

A Natale siamo tutti più buoni

E' per questo che non ho mandato dove non le batte il sole quella persona lì che è consorte di quell'altra persona lì con le quali devo necessariamente avere a che fare ma che vorrei tanto evitare come la diarrea.

mercoledì 23 dicembre 2009

Cari Fumatori

mi rivolgo a quelli di voi che, per strada, finita la sigaretta, la lanciate con un elegante arco a due metri di distanza invece di usare i portaceneri che il Comune ha messo in ogni angolo.
Ecco, io prenderei il mozzicone, ve lo spegnerei sul palato inferiore, ve lo arrotolerei sulla lingua e ve lo fari ingoiare.
Vi auguro un bel Natale di Merda.

Memorie di Adriano - Marguerite Yourcenar

More about Memorie di Adriano

Letto nel marzo 2009

Con questo libro ho finalmente capito la portata della parola capolavoro.
Avevo paura che mi annoiasse, avevo paura di perdere interesse e di dovermi sforzare di finirlo.
Macchè.
È una cosa talmente bella che non ci sono davvero parole per descriverlo; non è avvincente, questo no. Ma è scritto con una maestosità e una competenza tali, ed è così credibile che non riesco ancora a capacitarmi che non l’abbia scritto Adriano stesso, che non sia un'autobiografia, che sia tutto frutto dell’immaginazione di una scrittrice. Un genio.
Adriano parla in prima persona della sua vita, la racconta al suo successore Marc'Antonio come se il lettore la dovesse già sapere (ricordarmi la storia dei romani sarebbe una gran cosa) e analizza le proprie decisioni, le proprie scelte, il mondo e le persone che lo circondano con una raffinatezza ed un’intelligenza tali che ho riempito il mio quadernino di citazioni.
Affronta temi che sono di una modernità impressionante (“ Volevo morire: non volevo soffocare; la malattia disgustosa della morte; si vuol guarire, che è una maniera di voler vivere. Ma la debolezza, la sofferenza, mille miserie corporali dissuadono il malato dal provarsi a risalire la china: non si vuol saperne di tregue che sono tranelli, di forze vacillanti, di ardori incompleti, di questa perpetua attesa della prossima crisi. […] Ma la sollecitudine dei mie amici equivale a una sorveglianza assidua: ogni malato è un prigioniero.”) con una saggezza ed una lucidità degne di un filosofo.
Ma la parte che mi ha incantato è stata quella in cui parla di Antinoo, che a volte Adriano chiama “quel giovincello”, amatissimo amante scomparso all’età di vent’anni che l’Imperatore amerà per tutta la vita e del cui ricordo farà un culto, inondando l’impero di sui profili (nelle monete), culti e statue e consegnandolo all'immortalità con una tomba egizia (“La sua presenza era straordinariamente silenziosa: m’ha seguito come un animale, o come un genio familiare. Aveva le infinite capacità di allegria e d’indolenza di un cucciolo, la selvatichezza, la fiducia. Quel bel levriero, ansioso di carezze e di ordini, si distese sulla mia vita. […] Sono stato padrone assoluto una volta sola, e di un solo essere.”)

Uno dei libri che nella vita, deve essere letto.

Splendido. 10 e lode.

martedì 22 dicembre 2009

Wedding Season - Katie Fforde

More about Wedding Season

Ahh... c'è niente di meglio di un bel romanzetto chick lit comprato a Londra che parla di Londra (da Waterstone in Piccadilly Lane, 3 x 2) da leggere in questi freddi giorni? No, non c'è! Carino e fresco e divertente e deliziosamente leggero.
Un bel libretto per finire l'anno in allegria.

lunedì 21 dicembre 2009

I heart London

While the others chatted gently, Sarah looked out of the window, as always loving being driven through London in the evening. Summer o winter, it always held a feeling of excitement and promise.                   

Katie Fforde - Wedding Season



Non solo

devo venire a lavoro con la neve o ancor peggio il ghiaccio, ma devo pure lavorare con 14 gradi perchè, ops! guardacaso, nel week end più freddo dell'anno è andata via la luce e si è sprogrammato il termostato. Peccato però che il termostato vada a pile.

Ho indosso: calzamaglia, calzettoni da sci, canottiera di lana, maglia termica, maglione di lana fatto a mano da mamma, sciarpa di pail, piumino sulle spalle.
Praticamente sono l'ominomichelin.

Ah, mi è venuto il mal di gola.
Allora non sono Wonder Woman?!?
Che sfiga, ci tenevo tanto ad indossare quel corpetto......

p.s. sto ingurgitando Benagol come fossero noccioline, farà male...?

domenica 20 dicembre 2009

Quasi finito

Tornata esangue dal week end di shopping natalizio.
Sistemato quasi tutti ma l'ultimo regalo l'ho già in mente, si tratta solo di vedere se la carta di credito terrà botta.

giovedì 17 dicembre 2009

Oliver Twist - Charles Dickens

More about Oliver Twist

Non è stato facile; è bellissimo, per carità, ma leggerlo in inglese è stata dura.
A parte le tante parole scritte in dialetto volgare, anche l'inglese dei primi dell'Ottocento non è facilissimo da digerire.
Infatti c'ho messo un po' a finirlo.
Una volta abituata al ritmo e ai vari wot o yer o haste, sono arrivata in fondo.
La storia la conoscevo, anche se non mi ricordavo il finale, lo ammetto.
Indimenticabili alcuni personaggi, ma la cosa che mi ha colpito di più è stata la durissima condanna e il sarcasmo che si leggevano nelle parole di Dickens quando descriveva la situazione dei poveri orfanelli inglesi e la noncuranza e la cattiveria di coloro che avrebbero dovuto proteggerli e sfamarli.
Spettacolare l'ultima parte quando Sikes atterrito scappa dal fantasma di Nancy; incredibile la fuga e la sua fine. Un romanzo d'azione da far invidia a certi film americani di oggi.
Da rileggere senz'altro, in italiano, però.

Spirito non natalizio

Quest'anno non ho fantasia per i regali; ho sistemato mamma e babbo con un colpo di genio ma gli per gli altri sono in altissimo mare.
Dite che la macchina per fare il pane è un regalo così orrido? Orrido e basta andrebbe bene (tanto è per sistemare fratello&moglie ai quali i miei regali fanno schifo a prescindere) ma così orrido mi scoccerebbe.
Si accettano suggerimenti.
(gratis)

martedì 15 dicembre 2009

Non capisco proprio

che stiano facendo le fatine della casa. Sono tre giorni che devono stendere i panni, ma niente!
Pigre Stronze.

lunedì 14 dicembre 2009

Oggi ho prodotto


Quando

studiavo Tanatologia, c'erano questi cadaveri che lasciati in determinate condizioni climatiche gonfiavano e si decomponevano in sette stadi.
Ecco, la batteria del mio motorino, una volta tirata fuori dalla sede, somigliava parecchio a uno di questi cadaveri. Non ricordo a quale stadio, ma ancora non sono arrivate le mosche del salame e del formaggio.

Finally home

and back from electoral duties.
Tired to the bone but happy to have a Monday off to sort out photos taken the past weeks.

venerdì 11 dicembre 2009

A Good Afternoon

Mi sono presa il pomeriggio libero - meritatissimo - per 4 ore il notariato andrà avanti senza di me.
Poi.
Sono stata dal parrucchiere e mi sono tagliata i capelli come Eve Dallas.
Poi.
Casa pulita dall'aspirapolvere umana che è mia mamma nella mezz'ora che sono andata a fare la spesa.
Mentre io mettevo tutti i troiai possibili e immaginabili in freezer riponevo i surgelati al loro posto lei ha salutato ed è andata a pulire la sua di case.
Ora.
Mi faccio la manicure.
Poi.
Preparo la borsa che stanotte vado a Fi che domani c'è il matrimonio dell'anno.
Poi.
Domani sera torno a casa che domenica sono di seggio.
Altro?

mercoledì 9 dicembre 2009

Lost in Austen

A causa di questo post di Roberta, mi sono fatta tutto questo sceneggiato carinissimo (che nell'ultima puntata mi ha fatto pure versare qualche lacrimuccia) in due giorni e mi è piaciuto tantissimo! L'idea è originale ma, diciamocelo, chi di noi non ha mai sognato di essere al posto di Elizabeth Bennet?!
Comunque, la parte che mi piace di più è senz'altro l'accento inglese... quando Amanda dice "I can't dance!!!" e lo dice con la A!!! troppo ganzo....
Grazie Roby!

martedì 8 dicembre 2009

Let me give you a tip/3

1) Quando andate in certi paesi e decidete di fare un salto alle terme e di coccolarvi con una sauna, se la gente vi guarda malissimo, non è perchè sono invidiosi del vostro fighissimo telo mare con Snoopy vestito con la bandiera americana, ma perchè, in quei paesi, fare la sauna nudi non è un'opzione.

2) Quando partite alle 4 e mezzo del mattino, ricordatevi di spegnere la radiosveglia per i giorni successivi o quella cagacazzo della vicina potrebbe cercare sull'elenco telefonico tutti quelli che hanno il vostro cognome, avere il culo la fortuna di beccare proprio vostra nonna, e lamentarsi.

venerdì 4 dicembre 2009

Vado

ma poi torno.
Voi fate i bravi.


mercoledì 2 dicembre 2009

La bruttezza dei bei sogni

è che al risveglio non sono veri e rimango, invariabilmente, di merda.
Stanotte, per esempio.
Sognavo di avere, come collega di lavoro al posto della Malefica, Morgan; c'era un certo feeling, flirtavamo in maniera innocente ed era pure rilassante averlo accanto di scrivania.

Poi mi sono svegliata e stamani sono andata a lavoro.

martedì 1 dicembre 2009

The Lost - J. D. Robb

More about The Lost

Standard issue.

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