mercoledì 29 settembre 2010

Non aprire quella porta

ma si vai, entro, tanto mi serve una crema per il viso; compro solo quella,non ho contanti dietro, avrò al massimo 10 euro contando gli spicci, non rischio di spendere troppo e di comprare roba inutile; ah, eccola qua, una bella crema per il viso - azzz... 11,90 un po' di più di quello che pensavo, fammi provare com'è... mhh... buona, non grassa ed ha un profumo buonissimo - ma si la prendo va'... guarda ganzo, hanno anche quella per le mani, quando finisco quella della Aveeno che avevo comprato per l'estate la prendo, costa solo 5,90, praticamente la metà di quello che pago di solito anche se a pensarci bene già stamani il tubetto sembrava vuoto... forse è meglio che la prenda ora, se entro un'altra volta qui dentro faccio una strage, meglio non raddoppiare le tentazioni... uh, guarda, i rossetti costano pochissimo, un affarone... ma da quanto tempo non compro un rossetto? non me lo ricordo neanche più, quindi è troppo, quasi quasi questo lo prendo, color carne, lucido, ideale per la mattina per andare in ufficio, mica mi posso presentare col rossetto rosso, non è che faccio il turno di notte alla stazione... sisi, lo prendo, tanto costa pochissimo. Ora però vado alla cassa a paga... ma perchè tutte quelle ragazze sono ammassate lì, che danno i panini gratis? oohhh guarda, gli smalti! me ne serviva giusto uno, lo voglio scuro, quelli chiari vanno bene d'estate, ora siamo già in autunno, guarda che tempo di m***a, si, uno smalto scuro ci vuole proprio - marrone? blu? viola? - noooooo guarda questo!!! blu scuro con brillantini e riflessi prugna... splendido, quanto costa?!? solo 1,90, imperdibile, metti che domani aumentano i prezzi? metti che è una promozione? in fondo non sono neanche due euro... se non ho i contanti dietro pazienza, sacrifico il bancomat, per 25 euro sono sempre la solita cretina - direbbe mia nonna - e poi domani è giovedì, c'è il superenalotto, magari vinco.....

domenica 26 settembre 2010

Lunedì Potter

Ha democraticamente deciso che, per festeggiare l'uscita della prima parte di Harry Potter e i Doni della Morte a metà novembre, in questa casa ogni lunedì verrà trasmesso su DVD un film della saga. Si parte domani con La Pietra Filosofale.
Se avanza qualche lunedì saranno rivisti i film già visti in lingua originale.
Chi non è daccordo verrà fustigato in sala mensa.

Acrobata in erba (26/54)

(All rights reserved)

Happy Birthday Reader gone Wild(e)

Ridi e scherza questo blog ha un anno.

giovedì 23 settembre 2010

Punti Paradiso a Go Go

Faccio favori a chi neanche mi vorrebbe salutare perchè sono buona.
E lo faccio anche se so che a parti invertite tale soggetto si girerebbe dall'altra parte.

mercoledì 22 settembre 2010

Ma chi ti ha chiesto un c@@@o

Egli: E' tua 'sta foto?
Io: Sì.
Egli: Un' mi dice nulla!
Io: Sono i video che hanno l'audio (alzo le spalle e sorrido) ...

Egli: Usi photoshop?
Io: Sì, certo.
Egli: (sdegnato) Io mai usata certa roba!
Io: Si vede (alzo le spalle e sorrido) ...

Fotocamera in acido (25/54)

Duomo di Siena



Penzola

Home Truths - Freya North

More about Home Truths

Dico la verità, ho temuto fino in fondo! in genere la North mette alla fine di un libro la mazzata finale, dopo averti fatto piangere e stare in ansia tutto il tempo: coppiette in apparenza perfette dove però lei se la fa coi ragazzini, lui è alcolizzato, il figlio si droga e il gatto tenta di farsi il cane.... e poi in fondo qualcuno muore! qui no però..... problemi di coppie ma poi per fortuna c'è speranza!
Non arriva ai fasti di Secrets, ma neanche alla devastazione di Love rules.
Una via di mezzo dicaimo, nè buono nè cattivo...

lunedì 20 settembre 2010

Psicologia della Lavastoviglie

Essendo nuova di questo elettrodomestico mi chiedo:
che vuol dire quando il carrello sopra (bicchieri, tazze,  mugs e tazzine da caffè) si riempie subito, mentre quello del piano di sotto (pentole e piatti) rimane sempre vuoto, tranne che per il cestino delle posate - sezione cucchiaini?

E' una cosa grave, dottore?

giovedì 16 settembre 2010

Dancing Dandelion (24/54)

Dancing Dandelion (24/54) (all rights reserved)

Stretching Dandelion

mercoledì 15 settembre 2010

Never grow old

Ma quando si facevano le foto alla cazzo di cane per finire il rullino?

martedì 14 settembre 2010

The book thief (La bambina che salvava i libri) - Markus Zusak

More about The Book Thief


Uno di quei libri che leggo una volta nella vita - una sola, perchè fanno malissimo - ma che mi porto dietro per sempre.
Uno di quei libri che quando vedo la copertina e leggo di che parla so già che mi farà piangere.
Ma lo compro lo stesso perchè in fondo sono masochista e perchè questi libri qui sono quelli che mi fanno cambiare la visione delle cose.
Che mi regalano pensieri nuovi e sensazioni forti e mi aprono gli occhi sulla mia ignoranza.

Con ordine.
La narratrice è una tipa speciale; è ironica, compassionevole, buona e piena di pietà per gli uomini che incontra e che suo malgrado è costretta a trasportare fra le briaccia. E' una che si stupisce in continuazione della razza umana, nel bene e nel male.
E' una che ride dell'immagine che gli uomini le danno e che si dispiace quando sente che hanno paura di lei. Lei non è nè buona nè cattiva.
Lei è un risultato.
Lei è la Morte.
E ci racconta questa storia bellissima in un periodo in cui suo malgrado è gli uomini le danno molto lavoro.
In all honesty (and I know I’m complaining excessively now), I was still getting over Stalin, in Russia. The so-called second revolution—the murder of his own people.
Then came Hitler.
They say that war is death’s best friend, but I must offer you a different point of view on that one. To me, war is like the new boss who expects the impossible. He stands over your shoulder repeating one thing, incessantly: “Get it done, get it done.” So you work harder. You get the job done. The boss, however, does not thank you. He asks for more.
Siamo nella Germania del 1939, a Monaco, a due passi dal Campo di Concentramento di Dachau.
Una bambina viene accompagnata dai genitori adottivi in un piccolo villaggio alle porte della città tedesca; ha visto morire il fratellino, ha incrociato lo sguardo della Morte e non si è tirata indietro.
E' la storia di come questa bambina cerca di vivere in un tempo dove essere felici non è facile, dove amare è una scommessa che si vince o si perde ogni giorno; dove gli uomini danno il meglio di sè o il peggio, dove ogni giorno si impara una lezione fondamentale e dove ogni giorno può essere l'ultimo.
Liesel cerca rifugio nei libri e nelle parole, nell'amore delle persone che l'hanno accolta ed amata come una figlia, nei sentimenti che sbocciano per Rudy, vicino di casa e migliore amico.

“How about a kiss, Saumensch?


He stood waist-deep in the water for a few moments longer before climbing out and handing her the book. His pants clung to him, and he did not stop walking. In truth, I think he was afraid. Rudy Steiner was scared of the book thief’s kiss. He must have longed for it so much. He must have loved her so incredibly hard. So hard that he would never ask for her lips again and would go to his grave without them.

La Morte ci racconta tutto, come Liesel si salva, come si salva la sua anima, come è felice di incontrarla decenni e decenni dopo quando tutto è passato, quando Liesel ha avuto una vita felice e piena e quando è riuscita a fare tesoro di tutte le lezioni che le sono state insegnate. Ci sono momenti tuttavia in cui anche la Morte distoglie lo sguardo e si stupisce della crudeltà e della bellezza e del dolore.

She leaned down and looked at his lifeless face and Liesel kissed her best friend, Rudy Steiner, soft and true on his lips. He tasted dusty and sweet. He tasted like regret in the shadows of trees and in the glow of the anarchist’s suit collection. She kissed him long and soft, and when she pulled herself away, she touched his mouth with her fingers. Her hands were trembling, her lips were fleshy, and she leaned in once more, this time losing control and misjudging it. Their teeth collided on the demolished world of Himmel Street.


She did not say goodbye. She was incapable, and after a few more minutes at his side, she was able to tear herself from the ground. It amazes me what humans can do, even when streams are flowing down their faces and they stagger on, coughing and searching, and finding.

Qui sono scoppiata a piangere.

lunedì 13 settembre 2010

Lunedì Nero

Già la mattina mi sale la pressione perchè quella sconvolta mi lancia fascicoli non ricordandosi che quella pratica lì l'ha fatta lei - 'mbecille nel senso che imbelle;
poi devo aver a che fare con l'uomo più arrogante e maleducato sulla faccia della terra che per mail mi chiama "lo scrivano";
infine prendo pure l'acqua perchè, sai com'è, mi permetto pure di girare senza ombrello - visto che sul calendario sarebbe estate.
Sarà il caso che mi faccia una tazza di the e mi metta a leggere "The book thief".

(Comunque in pausa pranzo mi sono comprata un borsellino nuovo, tiè!)

sabato 11 settembre 2010

New York I Love You

Un film con Hayden Christensen, Orlando Bloom, Ethan Hawke, Andy Garcia e Bradley Cooper e io me lo sono perso? No ma sono riconoglionita proprio.

venerdì 10 settembre 2010

New shoes (23/54)



Fedeltà o malattia?


































Immaginavo che sarebbe arrivato questo momento.
Lo avevo letto da tante parti.
Chiunque inizi un progetto del genere (anche ben più ambizionsi di questo) arriva, prima o dopo, alla fase critica.
La crisi della metà strada.
Manca la fantasia, l'ispirazione, il tempo.
E ci si sente obbligati a fare foto anche se non si ha voglia.
Ci sono quelli che affrontano il problema andando avanti, accettando il fatto che non sempre le foto sono belle o interessanti, ma continuando lo stesso perchè in prima o poi la voglia torna più forte di prima e allora si è contenti di non aver mollato ed interrotto a metà.
Ci sono quelli invece che chiudono la macchina fotografica in un cassetto per almeno un mese e non la prendono in mano neanche se torna la voglia fino a che il mese non è finito. Perchè così, quando ti manca una cosa, capisci quanto sei fortunata ad averla.
E io? come me la cavo?

mercoledì 8 settembre 2010

X Factor 4/Parte 1

Possono anche smettere qui, tanto vince il mio preferito.
Stefano

lunedì 6 settembre 2010

Love letters - Katie Fforde

More about Love Letters

Non voglio essere la solita polemica, ma che succede a Ketie Fforde? Dire che gli utlimi libri sono deludenti è dire poco. Dove sono le storie carine, divertenti e romantiche di Piccoli Sogni o Tè e Tenerezze o Mai fidarsi del cuoco? Che storia d'amore è quella dove coloro che dovrebbero innamorarsi si incontrano 3 volte in 500 pagine (una si conoscono - una ciulano - una lui le chiede di sposarlo)? E in queste 500 pagine succede praticamente niente - lei va a lavoro; torna a casa; chiama l'amica per raccontarle del lavoro; esce con l'amica; fa un viaggio; cambia casa; le viene offerto un lavoro; e via discorrendo.
No, non ci siamo proprio; le ho dato 3 palle su 5 in ricordo dei vecchi tempi.

sabato 4 settembre 2010

Someone special - Sheila O'Flanagan

More about Someone Special

Terzo libro londinese; non è un gran che, lo ammetto. Mi ero fatta attrarre dalla copertina, dal titolo e dalla trama ma mi sono sbagliata. Questa riunione familiare con pecora nera che tutti vorrebbero non ci fosse, tutti questi problemi per poi scoprire che in realtà sono tutti buoni, che c'erano solo state incomprensioni, che l'egoista di famiglia non era egoista ma solo incompreso, che la mamma un po' z*****a era solo in preda ai fumi dell'alcool, che quella che pensava solo ai soldi in realtà aveva ben più gravi problemi. In fondo un bel "volemose bbene" e tutto si è risolto. Non è neanche divertente.
3 palle su cinque ma perchè sono tanto buona.

giovedì 2 settembre 2010

I solemnly swear that I am up to no good (22/54)

(era C'è da perdersi e già Merenda) (all rights reserved)

mercoledì 1 settembre 2010

Non mi sono neanche incazzata tanto.

Quando ho visto in cassetta l'avviso di ricevimento "Atti Giudiziari" io subito pensato che fosse una bella multa. Infatti, all'inizio di luglio, mentre gaiamente transitavo per una stradina di Firenze, raggiungevo la ben spaventosa velocità di 57 km orari.
Eh, c'era il limite di 50, giusto.
Ok la multa, non mi lamento.
Ma mi lamento del fatto che tutte le volte che sono alla fermata del tram vedo gente in macchina che mi sfiora a 150 all'ora con un cellulare in una mano, la siga nell'altra e che tiene il volante con l'uccello (se è un uomo) o col pensiero (se è una donna).
Ecco, che io prenda una multa a 57 all'ora e che 'sta gente guidi liberamente col kulo, un po' mi altera. Ma si sa, questa è la Patria delle Libertà.
E quindi facciamo un po' tutti come cazzo ci pare.

P.S. questa è la seconda multa che prendo con l'auto nuova. Direi anche basta, eh.

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