venerdì 29 ottobre 2010

La Zucca

Fatta!



e poi: cosa mi chiedi "Sei impegnata" se quando ti rispondo "Si, devo fare due contratti per martedì" mi dici "Allora questo mi fai anche questo per stasera?" o forse la tua era una domanda retorica?!?

Attenzione: sfogo!

Oggi tocca al corriere nazionale (non faccio nomi, per evitare querele) che ha i camioncini tutti rossi, il cui nome inizia con la B e finisce per artolini.
Ecco.
Prenotato un ritiro (già pagato) mercoledì sera, via internet.
Confermato giovedì mattina, via telefono con la frase "Mi raccomando, che sia entro le 9.30, è importante."
Sisi.
Alle 11.00 il corriere doveva ancora passare.
Chiamo.
Il telefono squilla 5 minuti e 30 secondi circa. Non è tanto per dire.
Chiedo lumi.
Sicuramente passerà entro le 12,00, è un po' in ritardo.
Alle 12.30 nienre. Richiamo.
Il telefono squilla altri 5 minuti buoni.
Ha avuto un contrattempo, passa alle 13.00 in punto.
Alle 14,45 richiamo.
Testuali parole: "L'hanno butteto fuori dal centro storico*, può rientrare solo dopo le 15.30"
Mi raccomando, faccio io, poi devo uscire.
Sisi.
Alle 16,45 richiamo.
Il telefono squilla 8.50 minuti (si, quando mi incazzo sono molto tenace).
C'è traffico, ma arriva fra un quarto d'ora al massimo**.
E' arrivato alle 18,15.

Se lo portavo alla posta camminando sulle mani facevo prima.
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*speriamo a calci in culo.
** forse intendeva Massimo Decimo Meridio.
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Non dirò una parola sulla vergogna a cui ci sta sottoponendo ancora una volta quell'uomo lì, quello malato che governa, purtroppo, il nostro paese. Veramente non ho più forza. Vorrei solo vedere in faccia uno di quelli che lo votano sempre, per sapere che giustificazioni dà o a cosa si aggrappa.

Follie

All'inizio era l'animalino (che ho soppresso). Poi la fattoria (che ho bruciato). poi il ristorante (che ho fatto saltare in aria). Poi l'hotel (che è ancora lì, a farsi mangiare dai ratti). Poi il negozio di vestiti nel centro commerciale (a cui mi dedico quotidianamente). Ora anche il negozio di cioccolato!.
No, il negozio di cioccolato, no.
Mi chiedo perchè nessuno abbia pensato all'ospedale!

giovedì 28 ottobre 2010

Sopravvissuta

La prima cena dello studio è andata. Non noia mortale ma preferivo stare a casa con la borsa dell'acqua calda.
Ma la cosa agghiacciante è che mi hanno raccontato delle "cene degli auguri" che ogni anno il capo indice (a sue spese - almeno quello) in super mega ristoranti di lusso con dress code.
Ecco, proprio per quel giorno lì mi auguro un bel raffreddore.
Non gliela faccio.

mercoledì 27 ottobre 2010

Bustine dello zucchero/4

Un genitore saggio lascia che i figli commettano degli errori.
E' bene che una volta ogno tanto si brucino le dita. Gandhi

(Bisognerebbe farlo sapere a mia cognata. Chi ci pensa?)

lunedì 25 ottobre 2010

Rosso Relativo (30/54)

Old necklace (30/54)


Bustine dello zucchero/3

Il difficile non è essere intelligenti, ma sembrarlo.
L. de Clapiers de Veuvenargues

(Avrei detto il contrario. LaFrancy)

domenica 24 ottobre 2010

Heart of gold - Jessica Bird

More about Heart of Gold

L'inizio è decisamente migliore della fine; ho l'impressione che la Bird/Ward sia molto più ispirata quando scrive della Black Dagger Brotherwood che di altro; che quando scrive di altro, dopo un po' si stanchi e tiri via il libro.

Ma come dicono ad Amici, è una mia opinione.

In fase di studio

Quando ero bambina lo facevamo sempre, d'estate.
Aprivamo una zucca scavandola fino a svuotarla del tutto e poi disegnavamo la faccia più terrificante possibile.
Mettevamo una candela dentro e la lasciavamo in giardino per tutta la notte, guardandola elettrizzati da lontano.

Ora si chiama Halloween ed è al posto della festa di Ognissanti.

Intanto me la studio, poi vediamo.



venerdì 22 ottobre 2010

Le bustine dello zucchero/1 e 2

Una delle cose belle nel nuovo posto di lavoro è la stanzina dove ci sono thè e caffè a iosa - e gratis.
Un'altra delle cose belle è che nelle bustine di zucchero da usare (sempre a iosa e sempre gratis) ci sono stampate delle chiose citazioni celebri. Come nei baci perugina, ma meno smielate.

Queste le due di oggi (rispettivamente thè delle 11 e caffè delle 2):

C'è solo un modo di dimenticare il tempo: impiegarlo. - Charles Boudlaire

Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l'animo può superare molte sofferenze. William Shakespeare.


(Shakespeare secondo me porta un po' sfiga. LaFrancy)

mercoledì 20 ottobre 2010

Ecco perchè piove

Oggi la Sciaguattata mi ha perfino salutato, sbattendo qualcosa sulla mia scrivania per attirare la mia attenzione e mugugnando qualcosa tipo "A domani".
Ma stava male, non devo montarmi la testa.

domenica 17 ottobre 2010

Vi spio

Dando un occhiata alla geolocalizzazione di Ottobre, scopro che, come gli altri mesi, ci sono delle visite stabili da strane parti del mondo; sono abbastanza sicura di sapere chi è che legge da Honk Kong*, dalla California e dai Paesi Bassi.
Ma sono molto curiosa di conoscere che è che mi visita regolarmente dal Regno Unito (da un luogo sconosciuto) e chi regolarmente legge da Lille (Francia).
Non che voglia un coming out collettivo, per carità, se uno segue in maniera anonima va benissimo, ma sono curiosa, tutto qui.
Un commento con su scritto, "Ciao da Reading", oppure "Bonjour da parte di Tizia", sarebbe molto gradito.
Comunque grazie.



*Rachel: I'm just wandering about foreign blog's visitors - I'm pretty sure about who's reading from HK ;)

Vorrei essere un vigile

Quando per strada vedo gente che guida come se fosse ubriaca perhè parla al telefonino o perchè scrive messaggi.
E quando suoni il clacson per attirare la loro attenzione sulle minkiate che stanno facendo, hanno anche il coraggio di mandarti a quel paese.
Anzi, più che un vigile, vorrei essere due metri e pesare 150 kili, essere uomo, completamente pelato, pieno di tatuaggi e con una mazza da baseball in mano.
Vorrei fermarmi, scendere di macchina ed avvicinarmi per vedere se davvero aveva intenzione di mandarmi in c**o o se stava solamente aggiustandosi l'anello invisibile al dito medio.

(29/54)

Thinkerbell's rose (29/54) (all rights reserved)


































Duo


No editing (au natural)

domenica 10 ottobre 2010

Prima dell'inverno (28/54)

Prima dell'inverno (28/54)


































Il colore dei matti

venerdì 8 ottobre 2010

In extremis (27/54)

Reaching (27/54)

e poi

Choosing

Errore

Si ma se addo tutte le colleghe su facebook poi di chi dico male?

martedì 5 ottobre 2010

The thirteenth tale - Diane Setterfield

More about The Thirteenth Tale

Non so che pensare di questo libro, non so ancora se mi sia piaciuto o meno.
Di certo mi è piaciuto il modo di scrivere e soprattutto i pensieri che l'autrice mette in testa alla protagonista. Una protagonista in cui mi riconosco in pieno quando parla del suo amore per i libri, delle ossessioni che ogni tanto ti prendono quando ne leggi uno che ti entra nella pelle, quando i suoi protagonisti rimangono con te per giorni dopo che l'hai finito - a volte per mesi o per anni.
Quando sei fortunata, non ti lasciano mai.
La storia però mi ha un po' deluso; sa molto di Jane Eyre, ha il sapore dei romanzi inglesi dell'ottocento ma senza quella ingenuità e quella sorpresa che li caraterizzano.
Misteri, fantasmi, scambi di persone, sparizioni improvvise; i signori del maniero che stuprano le cameriere ed i frutti del paccato che da adulti tornano ad ossessionare i vecchi.
Non so, non mi ha convinto del tutto.
Però ci sono delle citazioni che non ho potuto far a meno di scrivere....

"For at eight o’clock the world came to an end. It was reading time.
The hours between eight in the evening and one or two in the morning have always been my magic hours. Against the blue candlewick bedspread the white pages of my open book, illuminated by a circle of lamplight, were the gateway to another world."

"I was spellbound. There is something about words. In expert words, manipulated deftly, they take you prisoner. Wind themselves round your limbs like spider silk, and when you are so enthralled you cannot move, they pierce your skin, enter your blood, numb your thoughts. Inside you they work their magic."

lunedì 4 ottobre 2010

C'è polemica

Siamo in 10.
9 donne e 1 uomo.
Di queste 9 donne 2 sono laureate, una sta per farlo.
Secondo voi, chi chiamano "Dottore" e chi "Signorina"?

Sessismo strisciante?
No, strisciante non direi.

domenica 3 ottobre 2010

Fiera di me

E comunque sono fiera di me perchè eri sono entrata da Toys per comprare un regalino per la nipote-melonza-detonsillizzata e non ho preso niente per me, nonostante tutte quelle penne rosa con le piume di struzzo avessero il mio nome scritto sopra -_-

Lista Nera

Al numero 1:
IKEA
Al numero 2:
Kiko Cosmetics
New entry al numero 3:
Decathlon

Motivazione:
"Devo comprare una maglietta a maniche corte, da Decathlon ci sono a 2 auro!"
Andiamo da Decathlon e usciamo con: 1 giacchetto impermeabile color malva, un giacchetto impermeabile imbottito leggero grigio scuro ed un sacco a pelo blu per temperature medie.
E la maglietta?
Torinamo un'altra volta, oggi non me la sento.

sabato 2 ottobre 2010

*sigh*

Guardo i mondiali dipallavolo e mi prende una nostalgia terribile... penso a quanto sarebbe bello giocare ancora...

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