domenica 18 settembre 2011

La banalità dei giornalisti (sportivi) italiani

- se una donna, mamma, fa sport, qualunque sia la specialità (salto in alto, in lungo, pallavolo, ciclismo, canoa ecc...) sarà definita "La mamma volante";
- se uno si chiama Ivan sarà senza'altro "Il Terribile";
- se uno è alto più di un metro e novanta sarà "Il Gigante buono";
- se è russo sarà definito "Lo Zar";
- se uno straniero/a si allena in italia lo soprannomineranno/a "La giamaicana di Roma" o "Il marocchino di Siena" o "Il polacco di Forlì";
- la palla carambola, il difensore è arcigno oppure ruvido, l'attaccante spesso sfortunato.

Mi chiedo se fanno un corso apposta per insegnare certe banalità e se a questo corso insegnano anche come sbagliare tutti i congiuntivi.

Nessun commento:

Posta un commento

Si pregano i Signori Commentatori di firmarsi sempre, di inserire il link al proprio sito (se c'è) e di evitare offese inutili (e anche quelle utili). Grazie.

(Please sign your comments, thanks)

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails