mercoledì 31 agosto 2011

Wolfsbane (Nighshade Book #2) - Andrea Cremer

More about Wolfsbane: A Nightshade Novel
Ovvero: dell'uso spropositato del cliffanger.
Capisco che se uno scrittore lascia in sospeso una storia, che ti ha preso e che sei curioso di sapere come va a finire, comprerai il libro che segue sicuramente. E' una buona strategia di marketing.
Lasciare però in sospeso non una storia, ma una scena, è fastidioso, parecchio anche.
Specialmente se devo aspettare fino 6 mesi per conoscere il resto (gennaio 2012).

Detto questo il libro è leggermente meno accattivante del primo, più violento e un po' più triste, ma carino e scorrevole.
Tre palle.

lunedì 29 agosto 2011

Nightshade (Book #1) - Andrea Cremer

More about Nightshade

Carino; anche questo è un libro per ragazzi, anzi per young adult come dicono gli americani.
Calla è un'adolescente particolare, una alpha del suo gruppo di lupi mannari: è costretta per legge a sposare il più figo dei suoi amichetti che lei, ovviamente, odia.
Presto però scopre che tutto quello che sapeva della sua vita e della sua storia è una bugia.
Questo è più o meno l'inizio - anche in questo caso il finale è un cliffanger da paura, anche in questo caso c'è già il seguito in lettura.
Tre su 5.

sabato 27 agosto 2011

One Day (Un giorno) - David Nicholls

More about One Day

Sinceramente era un quattro palle fino a quel momento lì.
Con ordine:  Emma e Dexter sono due ragazzi inglesi che si conoscono nel giorno della laurea; tutti e due credono che sarà solo one night stand, invece diventeranno amici e si incontreranno, litigheranno, incroceranno di nuovo per poi lasciarsi ancora, per tutta la loro vita; avranno vite molto diverse, interessanti a volte, pessime altre.
La storia scorre veloce e carina, leggera ma con spunti di riflessione; spesso ho odiato Dexter per la sua cecità, spesso ho odiato Emma per la sua rassegnazione. Sono personaggi molto umani, che cadono e si rialzano, come succede nella vita vera.
Fino a quel momento. Non dico quello che succede, ma l'impressione è che l'autore non sapesse come chiudere il romanzo, che lo volesse fare con il botto e piazza lì il coupe de teatre.
Francamente inutile e per me ha rovinato tutto quello scritto prima.
Fin lì era un quattro palle, dopo, un misero due: ho cercato di essere giusta e ho fatto una media, ma la fine ha davvero rovinato tutto.
Peccato, un'occasione persa.

Il 19 agosto è uscito il film: lei è quella de Il Diavolo veste Prada, lui è Jude di Across the Universe.
Per una volta credo che il film sarà meglio del libro.





mercoledì 24 agosto 2011

True Blood (Season 4 Episode 8)

Diciamocelo: il fascino di Eric Northman sta nel fatto che sia cattivissimo.
Così smielato mi fa solo venir voglia di spezzargli i canini.
E resto dell'idea che la Sookie di Chupa-Chups Paquin sia insopportabile.

martedì 16 agosto 2011

Mockingjay - Suzanne Collins (# Hunger Games 3)

More about Mockingjay

Per una settimana circa mi sono immersa nel mondo di Katniss Everdeen.
Ne sono uscita con le lacrime agli occhi, ma sono contenta di esserci stata.
Ho dato 5 palle su anobii, ma è solo una reazione emotiva, razionalmente ne meriterebbe 4, come gli altri.
Essendo però la fine della saga, ho voluto premiare un'autrice che è riuscita a non sbagliare fino all'ultima riga.
Il libro inizia in modo lento, soprattutto rispetto agli altri due. Il motivo ovviamente c'è - e rende credibile la storia.
Forse è il più psicologico della trilogia, ma scappa via in un attimo e la fine è davvero epica - ed in qualche modo l'unica possibile.
Il fine non è del tutto lieto, come nella vita vera, come in guerra, anche se si sta dalla parte dei buoni.
In guerra perdono tutti.
Ora non resta che aspettare il film.

Bello davvero, una di quelle storie che mi fanno ritornare adolescente - e che rimangono dentro a lungo.

lunedì 15 agosto 2011

Catching Fire - Suzanne Collins (Hunger Games #2)

More about Catching Fire

Bello.
Era tanto che non trovavo un secondo libro di una serie che fosse più bello del primo.
Inizia esattamente dove finisce The Hunger Games; la posta in gioco si alza, i cattivi diventano più cattivi, le scelte sono più dolorose ed i tradimenti determinanti.
Finisce con un cliffanger da paura e mi fa pensare che in realtà la trilogia sia un unico libro, diviso in tre per esigenze editoriali.
4 palle su 5, anche se in realtà avrei dato 4,5 perchè mi è piaciuto più del primo.

Mi aspetto un 5 pieno dall'utlimo - c'è bisogno di dire che è pronto per essere letto?

Go Catnip.

giovedì 11 agosto 2011

The Hunger Games - Suzanne Collins

More about The Hunger Games

Arrivo dopo la musica, lo so.
E' un successo mondiale - è stato tradotto in Italia - l'anno prossimo uscirà il film.
Quindi non è esattamente una primizia, ma l'ho letto lo stesso.
E' uno di quei libri simil-fantascentifici per giovani adulti (una volta si diceva per ragazzi, ma forse non è più politically correct oppure i ragazzi non esistono più - mah) che catturano anche i più - ehm - grandicelli.
E' avvincente ed appassionante, ma anche violento e inquietante.
Siamo negli Stati Uniti, in un futuro non molto lontano; dopo una rivoluzione non ben definita, the Capitol (una specie di super autorità di cui si parla ma che non compare mai) ha diviso il territorio in 13 distretti, ognuno con un proprio compito da portare a termine per il bene della collettività.
Per ricordare gli errori della rivoluzione (e punire i sopravvissuti in maniera subdola), ogni anno un ragazzo ed una ragazza tra i 12 ed i 18 anni vengono scelti da ogni distretto per partecipare agli Hunger Games - un incrocio tra Grande Fratello e Isola dei Famosi - dove i partecipanti devono uccidersi l'un l'altro - davanti alle telecamere. Chi rimane vivo torna a casa con fama e soldi per arricchire non solo sè stesso, ma anche il proprio distretto.

(Questo è l'incipit, non ho svelato niente, si può leggere anche nel risvolto di copertina)

La scrittura è scorrevole, i personaggi sono credibili ed è facilissimo immedesimarsi nella protagonista.
E' il primo capitolo di una trilogia; speriamo che gli altri due siano all'altezza del primo.

4 palle su 5 - da leggere prima che esca il film.

lunedì 8 agosto 2011

Harry Potter and the Prisoner of Hazkaban

More about Harry Potter and the Prisoner of Azkaban


Questo libro è quello che io considero la conclusione della parte "felice" della saga di Harry Potter; c'è ancora la spensieratezza della gioventù, una scelleratezza di pensiero che nei libri seguenti si perde - il perchè lo si scoprirà.
Bello.

sabato 6 agosto 2011

Andalucìa/4

Sevilla - sembra Roma; in ogni angolo della città ci si trova davanti a qualcosa da vedere, di bellissimo, esotico ed interessante. In ogni angolo della città ci sono bar di tapas dove si mangia benissimo con pochi soldi (una friggitoria take away, un chiosco di churros). D'estate è caldissima e gli ombrelloni dei ristoranti emettono ogni pochi secondi dei getti d'acqua vaporizzata; rinfrescanti e belli da vedere.

(All rights reserved)


Plaza de Espana

Real Alcazàr

Aranceto de La Giralda (Cattedrale)

Torre del Oro sul Rio Guadalquìvir

mercoledì 3 agosto 2011

A dance with dragons - George R.R. Martin

More about A Dance with Dragons

Premessa: questo libro avrebbe dovuto uscire nel 2006, per cui vi lascio immaginare quanto l'ho bramato, aspettato e voluto.
Premessa numero 2: è un libro che lo stesso autore ha definito un "mostro di 1400 pagine", per cui vi lascio immaginare l'attesa che avevo - finalmente saprò cosa succede a Jon, Arya, Bran, Tyron, Dani ecc.... mi dicevo....

Tutto ciò premesso:

(ALLERTA SPOILER!!!!!!)
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gli ho dato 2 palle su 5 su anobii per i seguenti motivi - ed ho aspettato 3 giorni per scrivere la recensione, per digerire il tutto in maniera matura ed adulta:

1) non succede niente che non si potesse raccontare, in modo perfetto, in 200 pagine - capisco allungare il brodo, ma così è ridicolo;
2) i cliffanger sono talmente abusati che non si capisce chi è morto e chi è vivo - una, che avevano impiccato nell'ultimo libro, riappare brevemente e scappa con un altro (e non si capisce come è sopravvissuta - se è sopravvissuta, se è uno zombie, se è un flash back, un flash forward, niente);
3) Jon Snow muore - e questa cosa mi fa talmente incazzare, che non so se leggerò i libri successivi. Ma forse non è morto del tutto. Perchè magari dopo 3 coltellate alla gola e una spada infilata nella schiena, non è del tutto morto. Non si sa neanche perchè, lo accoltellano (o almeno il non l'ho capito).

Ecco, aspettare anni e poi leggere questo troiaio è un po' fastidioso, un po' parecchio. Poi magari fra qualche giorno mi calmo e cambio idea, ma credo che la morte di Jon Snow mi allontanerà dal nostro amico George R.R.

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