lunedì 31 ottobre 2011

C'è qualcosa che non va/3 (chiudere i cancelli quando i buoi sono scappati)

Naturalmente mi ero scordata del tagliando della macchina: 270 Euro "scontato".
Sì, perchè era 290.
Che culo, eh?


p.s. non ho un buon rapporto col denaro, si era capito?

sabato 15 ottobre 2011

A song of Ice and Fire - George R.R. Martin (Cronache del Ghiaccio e del Fuoco)

Visto che la Socia sta leggendo questa serie, mi è venuta voglia di rileggere le recensioni che scrissi al tempo della lettura e mi sono accorta che erano postate sul vecchio blog (ma quanto tempo è passato?!? mah...); quindi le ripropongo per chi non la conoscesse (e se mi permettete un suggerimento, guardate anche la serie televisiva, la prima stagione non è niente male - fa bene agli ormoni):



A GAMES OF THRONES
More about A Game of Thrones
Boia che libronzo!
Consigliato da una Roarke-addicted come me, mi sono messa a leggerlo di buona lena e ne è valsa la pena (che, fa rima???)!
Prima di tutto non è un libro per stomaci deboli (anche se ne ho letti di molto più splatter, ci vuole un bel sangue freddo), nè per chi si affeziona tanto ai protagonisti.
E' una strage.
Però è appassionante e ti tiene lì incollata fino all'ultima pagina.
Che naturalmente non è l'ultima ultima visto che la serie si compone di 5 libri.
(Oltre questo punto potrebbero anche esserci spoiler per cui non leggete se dovete leggerlo, oppure fate come vi pare io vi ho avvertito...)
Un solo piccolo appunto: quando te, eroe bello e giusto, unico amico fidato di un Re ubriacone e puttaniere, scopri che la Malvagia Regina ha un segreto inconfessabile per il quale il Consigliere che ti ha preceduto è morto avvelenato e per il quale il tuo figliolino novenne è stato buttato da una finestra, che fai?
Vai dalla Malvagia Regina e gli dici: "Oh, ho scoperto il tuo inconfessabile segreto per il quale hai fatto fuori mezzo regno. Ma siccome sono generoso, prima di dirlo al Re ubriacone e puttaniere, ti dò la possibilità di scappare a sud..."
Si?
NO IDIOTA! RISPOSTA SBAGLIATAAAA!
Così è andarsela a cercare, un rigore a porta vuota, le servi la tua testa su un vassoio d'argento!
La fai fuori, la fai imprigionare, le tagli la lingua e poi vai dal Re ubriacone e gli dici che oltre che puttaniere è pure becco!
Capito??? altrimenti è ovvio che sei il prossimo a crepare, imbecille!
(Uff... bisogna dirgli proprio tutto a questi eroi belli e giusti)

A CLASH OF KINGS
More about A Clash of Kings
Sorvolando sullo lo scempio che hanno fatto in italiano di questa serie, devo dire che prosegue bene, ma spesso (tanto spesso) mi sembra che il nostro George allunghi parecchio il brodo... cioè, in realtà qui succedono due cose due - ma la bravura sta nel far credere che succedano tante di più.
... (continua)

A STORM OF SWORDS
More about A Storm of Swords
Allora il mio giudizio è: a momenti non riuscivo a staccarmene, dovevo vedere che succedeva... a momenti abbastanza noioso.
Prosegue l'avventura, ma se continua così mi sa che al settimo libro non c'arriva per mancanza di protagonisti.
Una strage, ma con sorpresona finale...
Sicuramente Martin non è un buonista... sicuramente il protagonista non arriva alla fine vivo solo perchè è il protagonista... diciamo che lo spazio se lo guadagna oppure... muore. Oppure no.
I am the sword in the darkness. I am the watcher on the walls. I am the fire that burns against the cold, the light that brings the dawn, the horn that wakes the sleepers. I am the shield that guards the realms of men.

A FEAST FOR CROWS
More about A Feast for Crows
Ce l'ho fatta.
Chiunque definisca un "libro interlocutorio" un tomo di 940 pagine secondo me dovrebbe farsi dare una controllatina ai piani alti.
Comunque.
Ora che devo aspettare che lo zio George (che mi sembra Capitan Findus) finisca di giocare con le sue statuine e si decida a scrivere il prossimo, mi spiace un po' aver finito la saga così in fretta.
Il libro è scritto dal punto di vista di personaggi secondari o comunque mai ascoltati nei libri precedenti. Alcuni appaiono per la prima volta.
Non c'è il più interessante - Jon - che si intravede appena mentre si legge si Sam; Arya c'è pochissimo.
Il più interessante di tutti si rivela Jamie che, insieme alla mano pare abbia anche perso grossa parte della sua cattiveria.
Finalmente qualcosa di brutto accade a Cersei che, in fondo in fondo, fa quasi pena.
Ecco, se dovessi scegliere il punto di forza dei libri di questa saga sarebbe senz'altro la completezza dei personaggi: non sono mai o buoni o cattivi, ma sono umani.
Una mamma amorevole e una moglie devota si scopre iena malvagissima nei confronti del figliastro; un soldato spietato e incestuoso si scopre pronto a rischiare la vita per colei che lo tiene imprigionato ecc...
La seconda cosa è che non ha paura di far succedere qualcosa di brutto ai protagonisti... diciamo che c'è un notevole turn over.
Però facendo il punto (ecco, chi non ha letto, può fermarsi qui):
- Brienne è morta (o sta morendo);
- Arya è cieca;
- Catelyn è tornata dal mondo dei morti ma sta cadendo a pezzi
- Jamie è a Riverran ma si rifiuta di andare in soccorso alla sorella
- Cersei è in prigione per fornicazione insieme alla moglie di Tommen
- Sam lo stanno portando a prendere la catena per diventare Master
- Sansa è sposata al Nano ma si finge figlia di Littlefinger che la vuole promettere ad un altro per poi rivelarla come unica erede di Winterfell e degli Stark e sposarsela lui
- Jon, Tyron, Bran, Riccon e Danaeris - non pervenuti.
Sconsigliato per chi ha problemi di memoria.
E' difficile ricordarsi tutti i nomi anche se sono scritti in fondo House per House.
Però ganzo.

A DANCE WITH DRAGONS 
More about A Dance with Dragons
Premessa: questo libro avrebbe dovuto uscire nel 2006, per cui vi lascio immaginare quanto l'ho bramato, aspettato e voluto.
Premessa numero 2: è un libro che lo stesso autore ha definito un "mostro di 1400 pagine", per cui vi lascio immaginare l'attesa che avevo - finalmente saprò cosa succede a Jon, Arya, Bran, Tyron, Dani ecc.... mi dicevo....
Tutto ciò premesso:
(ALLERTA SPOILER!!!!!!)
.
.
.
.
.
gli ho dato 2 palle su 5 su anobii per i seguenti motivi - ed ho aspettato 3 giorni per scrivere la recensione, per digerire il tutto in maniera matura ed adulta:
1) non succede niente che non si potesse raccontare, in modo perfetto, in 200 pagine - capisco allungare il brodo, ma così è ridicolo;
2) i cliffanger sono talmente abusati che non si capisce chi è morto e chi è vivo - una, che avevano impiccato nell'ultimo libro, riappare brevemente e scappa con un altro (e non si capisce come è sopravvissuta - se è sopravvissuta, se è uno zombie, se è un flash back, un flash forward, niente);
3) Jon Snow muore - e questa cosa mi fa talmente incazzare, che non so se leggerò i libri successivi. Ma forse non è morto del tutto. Perchè magari dopo 3 coltellate alla gola e una spada infilata nella schiena, non è del tutto morto. Non si sa neanche perchè lo accoltellano (o almeno il non l'ho capito).
Ecco, aspettare anni e poi leggere questo troiaio è un po' fastidioso, un po' parecchio. Poi magari fra qualche giorno mi calmo e cambio idea, ma credo che la morte (vera o presunta?) di Jon Snow mi allontanerà dal nostro amico George R.R.

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails