venerdì 23 novembre 2012

A casual vacancy - J.K.Rowling

More about The Casual Vacancy Scordatevi il mondo magico di Harry Potter; scordatevi adolescenti buoni e saggi, anche se impulsivi, che combattono per salvare il mondo dal Male; scordatevi adulti rassicuranti e sempre all'altezza delle situazioni, scordatevi presidi intelligenti e che sembrano sapere sempre tutto.
La società inglese questa volta è esaminata da un occhio distaccato che la scopre senza veli, orribile e violenta.
Non si salva nessuno; non i teenagers in preda agli sballi ormonali, non le madri single che cercano di tirare avanti come possono, non gli amministratori di una cittadina piccola e perfetta, in apparenza.
Una volta tolto il velo di finzione che la ricopre, Pagford viene fuori in tutto il suo gretto provincialismo, con tutti i vizi della grande metropoli ma con la ristrettezza mentale dei paesini ben più a sud. Uno spaccato agghiacciante e privo di qualsiasi speranza di salvezza.

Ho impiegato tanto a leggerlo, all'inizio proprio non mi prendeva; e anche alla fine devo ammettere di non aver capito bene il messaggio, se un messaggio c'era.
Mi aspettavo talmente tanto da questo libro che sapevo mi avrebbe delusa, ma freancamente, più che delusione, provo perplessità.

Harry, Ron ed Hermione mi mancano tanto.

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