sabato 28 dicembre 2013

33 ways: 24) Break rules!

Il mio modo, oggi, 28 dicembre, 3 giorni dopo Natale e 3 giorni prima del nuovo anno, è: farsi il colore con solo un centimetro di ricrescita.

C'è chi può.

domenica 22 dicembre 2013

33 ways to stay creative: 20, 21, 22 e 23

20) Watch foreign films: questa è facilissima, visto che di film italiani praticamente non ne guardo.

21) Count your blessings: lo so, sono tanti. Ma in questo periodo, sono grata del fatto che stiamo tutti bene e che lunedì ci ritroveremo tutti per festeggiare il 90^ anno della capostipite.

22) Get lots of rest: ieri mattina ho dormito fino alle 11... non capitava, credo, da un paio d'anni.

23) Take risks: ho pagato per aprire un negozio on line su una piattaforma che utilizza le mie foto per fare degli oggetti. Il rischio per ora non è stato ripagato. Non ho venduto niente! Un tizio a cui ho raccontato tutto questo si è fatto dare l'indirizzo del sito, ha guardato tutto e poi ha chiosato: "Perchè dovrei essere interessato a comprare proprio da te?". Tuttapposto.

Oh, se non ci rivediamo prima, Buon Natale.

venerdì 13 dicembre 2013

33 ways nr. 19) Go somewhere new.

Metaforicamente parlando, sono in un posto nuovo.
Dove decido io.
Decido io di non arrabbiarmi.
Decido io di non arrabbiarmi perchè posso vedere la mia email solo dal web e non scaricarla più sul PC, il provider ha così deciso. Decido di non mandare affanculo il mio gestore telefonico perchè la connessione non funziona, il pc non carica, ma le bollette le devo pagare lo stesso. Decido io di sorridere se faccio ore in più a lavoro e non me le pagano neanche, se è Natale ma non ho i soldi per fare i regali che vorrei, se i soldi devo spenderli in tasse volute da un governo congelato su se stesso. Decido io di alzarmi e sorridere al mattino gelato, quando fuori vedo solo una sostanza lattiginosa e avrei voglia di essere sì nella nebbia, ma londinese. Decido io di non abbattermi se non succede quello che vorrei, se il tempo passa ma non cambia niente. Decido io di guardare avanti e sorridere, di chiamare tutti i giorni un'amica che lotta per la sua vita e farla ridere a crepapelle facendo battutacce sugli organi che le stanno togliendo.
Perchè se la vita ci tratta di merda, l'unico modo per vivere è sorridere e guardare oltre.
Forza e coraggio.

lunedì 9 dicembre 2013

33 ways nr. 18: Allow yourself to make mistakes

Tipo, voler riparare il miscelatore del bagno e.... romperlo?



domenica 8 dicembre 2013

33 ways to stay creative: 15, 16 e 17

15) Collaborate
16) Don't give up
17) Practice practice practice!

Tra poco è Natale. Tutti abbiamo qualche pensierino da fare, ad un'amica, un parente, un cugino... quale miglior modo se non comprare una piccola cosa utile, relativamente economica, senza andare tanto a sbattersi in giro e, soprattutto, aiutando la vostra artista locale a farsi conoscere e guadagnare qualche soldo?
Ecco.
Ho iniziato a collaborare con un sito americano, loro mettono il materiale e la logistica, io le foto.
Per ora non ho venduto assolutamente niente, ma non mi arrendo.
E continuo spietatamente ad andare in giro con la mia fedele Nikon ed il sempre sorprendente cinquantino a fare pratica, esperienza e imparare a guardare il mondo con occhi nuovi.

Tornando a noi..... cliccate qui e comprate!!!!
Cover per iphone e ipad, tele, quadri, borse, biglietti per auguri cuscini! C'è di tutto e per tutti i gusti.
Che state aspettando?

33 ways to stay creative

In questo post metto due punti, tutti legati traloro.
Sono i numeri: 13) surround yourself with creative people e 14) get feedback

Circondarsi di persone creative vuol dir essere contagiati dalle loro passioni, assorbire le capacità e metterci qualcosa di proprio, in modo da trasformare il risultato.
La persona creativa che mi ha dato la ricetta della Treccia di Natale, aveva aggiunto la cannella al ripieno, che io ho tolto infilandoci il limone (che va dappertutto, si sa) e messo l'uvetta - che io odio ed ho sostituito con i canditi.
L'aspetto è bellissimo, lo so da me.
Purtroppo, il punto 14, avere recensioni, non è andato altrettanto bene.
Il lievito di birra, si sa, è una brutta bestia e non ha collaborato affatto.
Quindi la treccia è bella e buona, ma lievitata poco.
Pazienza, ci riproverò!


Treccia di ricotta e canditi
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Treccia di ricotta e canditi
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Treccia di ricotta e canditi
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giovedì 5 dicembre 2013

33 ways nr. 12: Be open

Eccomi qua, sono apertissima a nuove idee.
Per cui prendete carta e penna perchè questa è davvero geniale, e funziona.

Ingredienti:
a) 4 cucchiai di farina
b) 3 cucchiai di latte
c) 1/4 di cucchiaino di lievito per dolci
d) 1 cucchiaio di nutella
e) 1 tazza mug
f)  1 forno a microonde

Prendete gli ingredienti da a) a d) e metteteli in e).
Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo e infilate in f) per 1 minuto e 20 secondi.

Buona merenda!!!!





mercoledì 4 dicembre 2013

lunedì 2 dicembre 2013

33 ways nr. 10: Know your roots

Sono nata in questo posto qui:

Linee
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dove questi animali qui sono trattati come dei:


main character
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ma solo in questo posto qui mi sento veramente a casa:

Daunt Books - Bookshop
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domenica 1 dicembre 2013

33 ways nr.9: drink coffee / tea

Ecco, quella di bere thè, o caffè, è una cosa che a me non deve essermi detta.
Preferisco di gran lunga il primo, lo berrei a tutte le ore del giorno e della notte, estate ed inverno, caldo o freddo.


Tè e manga contro caffè e giornale: l'eleganza e l'incanto contro la triste aggressività dei giochi di potere degli adulti. - da L'Eleganza del Riccio - Muriel Barbery

7.00
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martedì 26 novembre 2013

33 ways nr. 8: Sing in the shower

Perchè, c'è chi non lo fa?!?
Stasera, sono andata su un classico - very british rock.


venerdì 22 novembre 2013

33 ways nr. 7: Take breaks

Per me fare una pausa vuol dire staccare il cervello.
E per staccare il cervello ho bisogno di avere o un libro in mano o un cavallo sotto il sedere.
O essere a Londra.

Take breaks!
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Oggi ho optato per la prima scelta.

33 ways to stay creative: nr. 6) Quit beating yourself up

Sarebbe davvero una buona cosa; e visto che oggi sono a casa perchè, ahimè, devo passare un po' di tempo con lo specialista più odiato in assoluti (il dentista), credo che inizierò da oggi a
d esercitare il numero 6.

domenica 17 novembre 2013

33 ways to stay creative: 5) Be Otherworldly

Sicuramente non è questo che intendevano gli autori di 33ways, ma in questo momento è come mi sento. Dell'altromondo.


My nightstand, this morning.
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domenica 10 novembre 2013

Harry Potter and the Order of the Phoenix (plus 33ways)

(33 ways to Stay creative: 3) Try free writing - Capisco che un commento ad un libro non sia esattamente quello che si intende per free writing, ma visto che quando scrivo in maniera libera, generalmente scrivo di cose intime e personali che non mi va di condividere e visto che la creatività per definizione dve essere libera, questo post è anche il punto numero 3 della lista.)



Più riguardo a Harry Potter and the Order of the Phoenix

Un libro bellissimo, come tutti quelli della serie; era da un po' che non affrontavo la versione letteraria di HP, in più era la prima volta che leggevo in inglese il quinto anno.
Ci sono molte cose in più della versione cinematografica ed una ricchezza di sfumature molto bella che non si trova nella versione tradotta.
Quello che mi piace molto nei libri della Rowling, oltre al fatto che sono scritti benissimo, mai affrettati, sempre avvincenti e pieni di fantasia, è che riesce sempre a dare dei finali degni.
Quando scrivi cinquecento pagine, il finale deve essere adeguato.
Se finisce la storia, o l'episodio, il lettore vuole continuare a stare con il protagonista, non lo vuole abbandonare, sia nel caso di un finale felice che nel caso di un finale triste. Quando l'autore taglia corto e riduce tutte le sofferenze di una storia lunga ad una mezza pagina, il lettore si sente defraudato di qualcosa, si sente tradito.
Ecco, la Rowling, con questa serie, non ha mai tradito il lettore.
5 palle.

sabato 9 novembre 2013

33 ways: number two

2) Carry a notebook everywhere.

Come direbbe il Professor Snape: Always.

Quaderni, penne, agende e blocchi per appunti; post-it e matite, sono la mia passione. Da quando l'università è finita purtroppo non posso più sfogarmi tanto, ma quando posso, compro.
Quello in primo piano è l'attuale blocco appunti, sempre con me in borsa, acquistato a Londra, da Waterstone's nel 2009; quello in secondo piano è quello che tra un po' prenderà il suo posto, comprato nel 2012, in una libreria di Amsterdam.



Notebooks
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venerdì 8 novembre 2013

New project: 33 ways

Ultimamente mi sono un po' addormentata, sotto tanti punti di vista.
Su alcuni si può far poco, su altri invece si può intervenire, tipo: rimettere in moto il cervello.
Su twitter ho trovato una cosa stuzzicante, una lista di 33 cose da fare per restare creativi.
Vediamo se riesco a trasformarla in qualcosa di carino e nello stesso tempo ad usare un po' la materia grigia e risvegliare la fantasia.
 Chiunque abbia voglia di fare altrettanto, deve solo leggere la frase che viene dopo il numerino e farci qualcosa, qualunque cosa passi per la testa. Sarebbe anche utile pubblicare su un blog o intagram o tumblr o dove volete con il tag #33ways (sarebbe carino se me lo faceste sapere, così posso seguire anche io!).

Il primo è: 1) Make lists.
Fare liste è la mia specialità. Lo adoro. Lista della spesa, delle cose da portare in valigia, dei libri da leggere, dei libri letti, delle cose da comprare, dei posti da vedere e di quelli già visti, delle scadenze da pagare e dei compleanni.
Potrei continuare all'infinito, ma mi fermo qui.


venerdì 25 ottobre 2013

Rose rosse per me

Rose rosse per me
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Red secret
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Blossom
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Bed of roses
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Mini rose per grandi amiche

Mini rose gialle
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giovedì 24 ottobre 2013

Un salto nella vecchia Paris

Tra una labirintite, un alluvione e un piede rotto, sono talmente attiva che faccio anche un salto a Parigi.

Arc de Triomphe
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Les Invalides anf Montparnasse Tour
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Senna
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Heart locket
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Pink!
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Far away Tour
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sabato 12 ottobre 2013

Going out on autumn rainy days

Il mio 50mm mi ispira un sacco. Oggi, nonostante il tempo grigio, le nuvole pesanti e il fango, ho inforcato gli stivali di gomma e sono uscita a scattare.
E' stata un'ottima idea, sono molto soddisfatta del risultato.

Il nuovo set è su Flickr con il titolo: Autumn colours.


Yellow
Yellow
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Red
Red
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Brown
Brown
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Ligh blue
Mauve
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sabato 5 ottobre 2013

It's raining, man!

Vorrei mettere a verbale il cambio dell'armadio, in questo grigio giorno di pioggia ininterrotta.


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giovedì 3 ottobre 2013

I wish

I wish I was as good as her.

giovedì 12 settembre 2013

Blackmoore - Julianne Donaldson

Più riguardo a Blackmoore: A Proper Romance

Stavolta sono io che ringrazio Roby per avermi consigliato un libro meraviglioso!
Se vi piacciono i romanzi rosa con un po' di spirito, questo fa per voi!
E' il secondo libro di questa autrice che sa creare personaggi (soprattutto femminili) simpatici e normali; ed ha una grandissima capacità di conivolgerti a livello emotivo.
Ho finito il libro in un giorno (mezza nottata in realtà - era tantissimo che non succedeva...), ma ne è valsa la pena!
Consigliatissimo, 5 palle - senza dubbio alcuno.

domenica 8 settembre 2013

Pottering around on a sunday mornin'

This morning I woke up feeling I needed to do something for my plants; after such a hot summer they needed a bit of attention...

This one below is my very first one, given by my mother when I first move out of the parental house. Now it's huge, and this summer made flowers (called "The Queen of the night" because they blossom at midnight and last only one day) three times; but she's going for the forth - I'm a proud mama.

My first one
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This one was part of a larger composition, long gone to the house of the Father; she's struggled a lot to survive and I had almost given up on her... but then I changed the pot and now she's growing up so fast! Super-cute! 

Tiny
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Below you can see the famous Aloe Vera, absolutely the best plant for almost every kind of damaged skin. The larger one was a gift from a friend: the smaller one I discovered yesterday almost drowned under her mama's big leaves; from now on, she's standing on her own. Good luck little one!!!

Daughter
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This fluffy guy I bought on the supermarket; he's growing slowly but steadily; I can't wait to see him larger and stronger!

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And here we finally have an happy terrace garden!

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sabato 7 settembre 2013

On a boring afternoon

Cupcake
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Candy Crash
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giovedì 29 agosto 2013

Slightly out of focus - Robert Capa

Più riguardo a Slightly Out of Focus

Una volta ogni cento anni nasce una persona piena di talento che è brava a far tutto.
Robert Capa - colui che ha inventato il fotoreportage di guerra, fondatore dell'Agenzia Magnum, un uomo un mito -, voleva fare lo scrittore. Era nato in Ungheria nel 1913, aveva un nome impronunciabile  e ha vissuto tutta la vita tra sbronze, guerre, amori finiti male e sempre alla ricerca di escamotage per avere i permessi di soggiorno, a volte dagli Stati Uniti, a volte dall'Inghiletrra, a volte dalla Francia. Questo libro, scritto da lui con foto da lui stesso scattate, racconta poco più di un anno della sua vita, dalla fine del 1943 all'estate del l945.
Racconta lo sbarco in Sicilia, ma soprattutto lo sbarco in Normandia, dove tra una bottiglia di gin e una partita a poker, si offre volontario per andare con la prima ondata di soldati che sbarcarono alla conquista della spiaggia normanna che poi prenderà il nome di Bloody Omaha.
Su quella spiaggia rimarrà, il 6 giugno 1944 (vi farà ritorno due giorni dopo e proseguirà seguendo gli alleati fino a Parigi, e poi nelle Ardenne e poi fino alle porte di Berlino), solo 6 ore e scatterà un totale 106 foto.
In quel tempo la rivista Life, per la quale Capa lavorava, aveva una camera oscura interna, per sviluppare le foto che i fotoreporter inviavano da tutto il mondo.
Il direttore voleva lo scoop: pubblicare le foto dello sbarco, il giorno dopo lo sbarco stesso.
Mette pressione al tecnico della camera oscura, che nella fretta alza troppo il termostato dello sviluppatore e brucia tutti i negativi tranne gli otto che erano più lontani dalla fonte di calore.
Il giorno dopo, il direttore della rivista commenterà le foto con la didascalìa "al fotografo tremavano le mani".
La reazione di Capa è di riderci sopra e scolarsi una bottiglia con i soldati che lo circondano.
Di una ironia e soprattutto autoironia assoluta, il  libro è una sequenza di episodi divertenti e grotteschi, che Capa racconta come se fossimo al bar con un bicchiere in mano. Fa ridere con una battuta e fa piangere con due parole, il tutto con una maestrìa che è raramente ho trovato.
Imperdibile, coordinato con foto che hanno fatto la storia del fotoreportage di guerra.
5 palle, ma aggiungo anche una stella.



mercoledì 21 agosto 2013

Fiori d'artista

Poi c'è questo minuscolo paesino strepitoso, in cui Claude Monet ha vissuto per lunga parte della sua vita. Se ne può visitare la casa (in cui mi trasferirei domani), ma soprattutto si può visitare il giardino giapponese. Il famoso Giardino Giapponese di Monet. Che da solo, vale davvero tutto il viaggio.


Monet's garden/3
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Monet's garden/2
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After rain
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Monet's garden
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Le moulin
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