sabato 1 novembre 2014

Nuovi arrivi

Zoe, 2 months old.


Gotcha.
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Zoe
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Day one.
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venerdì 10 ottobre 2014

Festive in Death - J.D.Robb

Più riguardo a Festive in Death
Lo so, lo so, l'ho detto altre mille volte, ma mi ostino a leggere ogni libro nuovo che esce di questa saga.
Il fatto è che sono affezionata ai personaggi e mi scoccerebbe parecchio se succedesse loro qualcosa e io non ne fossi al corrente.
Detto questo, è il solito giallo, con la solita trama, con un assassino che sembra quello ma che poi non è.
La solita festa di Natale di Roarke a cui Eve, suo malgrado, è costretta a partecipare; i soliti personaggi con l'aggiunta di uno nuovo che molto probabilmente rivedremo nei prossimi libri.
Di più, non c'è.
Manca il mordente, manca il colpo di scena, manca quello che dopo 39 libri, è anche comprensibile che manchi.
Tre palle perchè sono buona.

lunedì 15 settembre 2014

Consigli

Se vi piace viaggiare, vi piace leggere e avete voglia di vedere belle foto, vi consiglio, caldamente, un sito appena nato, ma che promette molto bene.

L'indirizzo è www.chicksandtrips.net

Il mio è un consiglio spassionato, sia chiaro.

sabato 23 agosto 2014

Non ho imparato niente

Dopo tutti questi anni sulla Terra, ancora credo alla pubblicità dello shampoo lisciante. E lo compro pure.

sabato 2 agosto 2014

La mia Londra - Simonetta Agnello Hornby

Più riguardo a La mia Londra Se già amate Londra, questo libro non dovete perdervelo. Se non ci siete mai stati, comprate questo libro e morirete dalla voglia di andarci. Non è un'autobiografia, nè un libro di viaggi; è una dichiarazione d'amore alla città più bella del mondo, fatta da una palermitana partita negli anni '60 per imparare la lingua e mai più tornata indietro. Ci si trovano tanti aneddoti, storia della città e dei personaggi che vi hanno vissuto, delle persone che tutt'ora ci vivono. Angoli nascosti che si valorizzano sotto lo sguardo attento e colto di un avvocato italiano innamorato della capitale britannica.
4 palle.

domenica 25 maggio 2014

Henri Cartier-Bresson (Lo sguardo del secolo) - Clément Chéroux

Più riguardo a Henri Cartier-Bresson E' il libro dal quale partire per iniziare a conoscere uno dei più grandi fotografi del '900. Non è una monografia completa nè esauriente; il formato tascabile sacrifica tano le meraviglie contenute all'interno e, francamente, l'ho trovato anche troppo striminzito.
Lo si può leggere per avere un'infarinatura generale, della vita e delle opere di HCB, poi bisogna approfindire.
Comunque si fa leggere ed è da leggere. Tre palle (di cui due gracie alla foto di copertina che ne meriterebbe 5 da sola).

giovedì 15 maggio 2014

The Americans - Robert Frank

Più riguardo a The Americans

Per due anni tra il 1955 e il 1956 Robert Frank, armato di una macchina fotografica tascabile e a bordo di una scassatissima macchina, prese moglie e figli e attraversò tutti gli Stati Uniti d'America, scattando a tutto e a tutti e creando quello che sarà il primo reportage sociale del genere: The Americans.
Finanziato dalla Fondazione Guggenheim darà la possibilità alle generazioni future (e anche a quelle dell'epoca) di vedere come si viveva ogni giorno nell'America razzista e povera, in quella on the road dei motociclisti, dei diners e dei bagni pubblici, del glamour holliwoodiano e della tristezza delle cittadine industriali di provincia.
Un lavoro bellissimo, il Primo, appunto.

 La prefazione è di Jack Keruac (per dire), che termina con:
To Robert Frank I now give this message: You got eyes.

domenica 11 maggio 2014

L'occhio del fotografo . Micheal Freeman

Più riguardo a L'occhio del fotografo L'ho comprato d'impulso, dopo una breve lettura del primo capitolo. Dopo averlo finito, devo dire che ho fatto molto bene.
E' un libro molto tecnico, ma di facile comprensione anche per chi, come me, di tecnica fotografica sa poco o niente.
Dà tanti consigli sulla composizione, intesa in senso lato; su come organizzare una foto, su dove mettere il soggetto per ottenere l'effetto che si vuole, su come utilizzare i colori per evidenziare il messaggio. Sicuramente è un libro da leggere più e più volte, intervallando con esperimenti sul campo per mettere in pratica i suggerimenti dati.
Quattro palle.

domenica 4 maggio 2014

Colazione al bar

Per me è un lusso.
Significa festa, vacanze, domenica.
 E ogni tanto, quando sono in vacanza, mi piace guardarmi intorno; i bar sono luoghi affascinanti e belli, specialmente quelli nuovi, strani, con tocchi newyorkesi.





domenica 27 aprile 2014

Italiani, quelli del "Tanto lo fanno tutti"

Se c'è una cosa che odio dell'essere italiana, è l'atteggiamento che abbiamo il vizio di adottare verso le regole, da quelle codificate, a quelle richieste dall'occasione, a quelle richieste dalla buona educazione:

Non parlare al cellulare mentre guidi. Perchè? Tanto lo fanno tutti! (questa è stata surclassata da quei dementi che mentri guidano mandano messaggi e ultimamente da quegli stronzi che mentre guidano si fanno i selfie).
Non evadere le tasse. Perchè? Tanto lo fanno tutti.
Non buttare le cicche/gomme per terra. Perchè? Tanto lo fanno tutti.
Non parcheggiare sul marciapiede / strisce pedonali. Perchè? Tanto lo fanno tutti.
Non usare il telefonino vicino alle pompe di benzina. Perchè? Tanto lo fanno tutti.

Cari connazionali, bisogna iniziare a metterci la faccia.
Mandare affanculo uno perchè butta una cicca per terra, perchè telefona mentre guida o perchè parcheggia come se lo spazio pubblico fosse roba sua, si può fare.
La riprovazione sociale è la migliore arma contro questi comportamenti da umanoidi.
Pensiamoci. 

Robert Capa (Tracce di una leggenda) - M. Lefebvre, B. Lebrun

Più riguardo a Robert Capa


Un buon libro per iniziare a capire chi sia Robert Capa, anche se, a mio avviso, troppo asettico.

lunedì 21 aprile 2014

Meraviglie del balcone

Le meraviglie sul balcone
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sabato 12 aprile 2014

Aloe Vera

Right now, on my balcony.


Flower of Aloe Vera
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Son soddisfazioni.

martedì 8 aprile 2014

Fiori gialli e mirtilli scuri

Vicino casa mia c'è un campo completamente giallo. Non so che tipo di pianta sia, nè se sia seminata o meno (anche se immagino di sì), ma è davvero scenografica. Con la primavera che prende sempre più forza poi, il desiderio di prendere la macchina e scattare è insopprimibile.


fiori gialli/4
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fiori gialli/2
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I mirtilli invece li ho comprati al supermercato, per fare i muffins. Diciamo che adesso capisco perchè per cucinare bene, si devono usare prodotti "di stagione".

Bluberries/3
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mercoledì 26 marzo 2014

Anche meno - Stefano Bartezzaghi

Più riguardo a Anche meno
 Divertentissimo.
Un viaggio nell'italiano low cost scritto, non solo dal re dei cruciverba, ma da uno scrittore con un lessico pazzesco.
Dagli errori grammaticali alle storipiature della dizione, uno scorcio della lingua parlata, un libro che non può mancare nelle librerie dei Grammar Nazi.
Tutto il libro è interessante e arguto ma mi ha definitivamente conquistata con una citazione: "Sbagliare un congiuntivo, è come ruttare in pubblico".
Mitico.

lunedì 17 marzo 2014

Ghana must go - Taiye Selasi

Più riguardo a Ghana Must Go
(in italiano: "La bellezza delle cose fragili")

Ho deciso di comprare questo libro durante la visione di Masterpiece, il talent letterario che va in onda la domenica in seconda serata su Rai 3.
Mi incuriosiva molto questa scrittrice nata a Londra, di origini africane, studentessa di Yale, afropolitan, come lei stessa si definisce.
Mi aspettavo molto di più.
Ha una scrittura che mi ricorda molto quella di Arundhati Roy de "Il Dio delle piccole cose" e anche la storia, scopriremo alla fine, è molto simile.
Racconta di una famiglia, madre, padre e quattro figli e del loro modo di vivere lo stesso fatto, che li traumatizzerà tutti. 
Il tutto tra la Nigeria, il Ghana e gli Stati Uniti. 
Come ho detto prima, da una donna definita il nuovo talento letterario anglosassone, mi aspettavo più coinvolgimento e più passione; è uno stile di scrittura che non mi prende e sinceramente, con tali continui salti spazio-temporali, ho anche fatto fatica a comprendere, sono dovuta tornare indietro più volte. 
E' la prima volta che mi capita in tanti anni che leggo in inglese.
Ho dato due palle (e ne volevo dare una sola, ma il finale ha risolto la situazione) e magari sono stata un po' severa, ma avevo aspettative altissime!

mercoledì 5 marzo 2014

Un tranquillo week end di fotografia

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sabato 22 febbraio 2014

Lemon Drizzle Cake

E' venuta buona. Davvero.


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venerdì 21 febbraio 2014

L'incazzatura del venerdì sera (come se non bastasse una giornata come quella di oggi)

Dopo una settimana di lavoro allucinante, torno a casa stasera e trovo la bolletta internet esattamente raddoppiata rispetto a quella che dovrebbe essere.
Ho una flat e pago un tot al mese, fisso.
Da brava morta di fame quale sono, controllo tutto al centesimo, non mi sfugge niente.
Una bolletta raddoppiata, in questa casa, crea un bello scompiglio.
Armata di pazienza (poca) inizio a telefonare al call centre della 3 (20 minuti solo per trovare la combinazione giusta per parlare con un operatore).
L'operatrice romana mi risponde, molto scazzifottita, che la differenza di costo è dovuta al traffico extrasoglia.
 Cercando di rimanere calma, spiego che non ho nessun traffico extrasoglia e che infatti dal controllo costi non risulta niente del genere.
"Guardando bene" mi avverte che sì, in effetti il raddoppio è dovuto ad un servizio in abbonamento che avrei attivato, di nome "Girls Happy" (lo so che cosa state pensando: sembra una cosa porno. Ma giuro che in famiglia i porno non li guardiamo su internet).
Rispondo che non so di che cosa sta parlando, che non ho attivato nessun servizio.
La signorina, con molta pazienza (lavorare ai call centre deve essere massacrante - ti becchi tutte le incazzature della gente, lo capisco. Ma se la società mi obbliga a parlare con loro, non è neanche colpa mia), mi spiega che certe cose "possono capitare", che magari "cliccando inavvertitamente su un banner" ho attivato l'abbonamento.
Un po' alterata, rispondo che non ho cliccato inavvertitamente una cippalippa, che non sono cretina, che internet lo so usare bene, che pretendo venga disattivato immediatamente questo cazzo di abbonamento e che non ho intenzione di pagare cose da me non richieste. Questa mi chiede di aspettare.
Dopo un quarto d'ora passato ad ascoltare una musichina che, nel frattempo, è diventata parecchio irritante (scusa Freddy), torna in linea e mi informa che è stato disattivato l'abbonamento e che mi rimborseranno il tutto nella prossima bolletta.
Intanto, però, devo pagare.
Dopo aver agganciato (ho anche augurato un buon proseguimento di serata, sono fiera di me), ho fatto un giro sulla loro pagina facebook e mi sono accorta che questo scherzetto l'hanno fatto a tanti.
Dopo di che, ho fatto una telefonatina la mio avvocato.
Ora sto leggermente meglio.

martedì 4 febbraio 2014

Bad news

Un governo sempre più insipiente ed immobile, con un emendamento malevolo e odioso ha cancellato l'unica cosa buona fatta da un anno a questa parte, dopo averla messa nella legge di stabilità.
Vi ricordate il bonus libri?
Ecco, scordatevelo pure.

E vaffanculo.

lunedì 27 gennaio 2014

33 ways to stay creative: the final touch.

32) Have fun

Anche qui: always. 
Questa foto è stata scattata un paio di settimane fa; uscire a fare foto a caso è uno dei miei divertimenti.

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33) Finish something

Ho finito questo "mini progetto", non so se mi ha aiutato a restare creativa, ma di sicuro mi ha stimolata a pensare qualcosa di nuovo. 

sabato 25 gennaio 2014

33 ways to stay creative

nr. 30) Got an idea? Write it down.

Come direbbe Professor Snape: always.

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nr. 31) Clean your workspace

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mercoledì 22 gennaio 2014

Garda Taro: Inventing Robert Capa - Jane Rogoyska



Gerda Taro è una ragazza ebrea di origini polacche, nata nel 1910 e cresciuta in Germania.
Nei primi anni Trenta, dopo essere stata arrestata ingiustamente per propaganda comunista, si trasferisce a Parigi con una sua amica, in cerca di una vita migliore.
Un giorno, tra un pranzo scroccato ad un cafè a Montparnasse e una domenica passata a letto per non sprecare energie, conosce un giovane immigrato ungherese, anche lui a Parigi in cerca di migliori opportunità, che di professione fa il fotografo.
Si chiama Andrè Friedmann.
Tra i due scocca immediatamente l'amore e dopo un'estate passata a frequentarsi, vanno a vivere insieme, prima in piccoli hotel poco costosi, poi in affitto a casa di amici, dove lui può usare il bagno per sviluppare le foto.
La passione per la fotografia prende anche Gerda, ma tra tutti e due, non riescono a farsi uno stipendio con cui vivere decentemente.
Gerda, giovane piena di entusiasmo, intraprendente ed affascinante, intuisce che non sono le foto il problema, ma la loro vendita.
Si inventa un nome d'arte per Andrè, racconta agli editori dei quotidiani che è un famoso fotografo americano che non ha tempo di vendere le foto personalmente.
I due scelgono per Andrè il nome di Robert Capa, che diventerà il primo vero fotoreporter moderno, colui che fonderà, insieme ad un altro mito, l'agenzia Magnum.
La carriera di Andrè decolla in pochi mesi; fioccano gli ingaggi e Gerda, che sta sempre insieme a lui, inizia a vendere foto per conto proprio, cercando di uscire dall'ombra del famoso compagno.
Nel frattempo l'Europa si infiamma, tirano venti di violenza, in Spagna inizia la guerra civile.
I due, antifascisti militanti, corrono a fotografare la presa di Madrid, la resistenza a Valencia, Barcellona bombardata. Non li ferma nessuno, non hanno paura di gettarsi in mezzo alla battaglia, diventano ben presto amici e compagni dei resistenti iberici.
Robert torna a Parigi per un breve periodo, Gerda deve seguirlo la settimana successiva - insieme partiranno per fotografare la rivoluzione cinese.
Il giorno prima di partire per Parigi, in un piccolo paesino vicino a Madrid, di nome Brunete, si scatena una battaglia tra i soldati di Franco e i repubblicani spagnoli; Gerda, con la voglia di fare gli ultimi scatti prima di lasciare la spagna, si precipita in mezzo alla battaglia, con la fedele Leica al collo.
Morirà a 25 anni schiacciata da un carro armato, dopo una notte di agonia e, dopo un funerale solenne a cui parteciperanno migliaia di parigini, sarà sepolta nel cimitero di Pére Lachaise.
La prima fotografa donna a morire in battaglia.

Questa è in sintesi la storia del libro, biografia di una donna modernissima, coraggiosa e dimenticata fino agli anni '90, messa in ombra dal talentuoso compagno.
E' un libro molto affascinante ed interessante, perchè affascinante ed interessante era Gerda Taro, donna intelligente e acculturata, dalla personalità esuberante e sempre attenta alla moda.
L'edizione è tra l'altro molto bella, con tantissime foto sconosciute fatte da Gerda proprio in Spagna, durante la guerra civile.
Consigliatissimo, 4 palle.

33 ways to stay creative: 28 e 29

28) Create a framework

Questa è molto bella, e ho già in mente una cosa carinissima, che però dovrà essere necessariamente fatta nei prossimi mesi.
Sto aspettando infatto l'uscita di questa meraviglia qua.

29) Stop trying to be someone else'e perfect
Questa invece è molto più difficile.

mercoledì 15 gennaio 2014

33 ways to stay creative: 27) Read a page of the dictionary

Lo ammetto, il Dizionario di italiano è seppellito da qualche parte in cantina, dentro uno scatolone polveroso. Sono quasi sicura che l'alluvione lo abbia lasciato intonso, perchè non ricordo di aver buttato via un mattone di fango di quelle dimensioni.
Quindi per il numero 27, ho preso il dizionario di Inglese Slang, edito da Vallardi, e ho aperto una pagina a caso.
Leggo:

iffy: 1: improbabile, di difficile attuazione; 2: dubbio, ambiguo, sospetto; 3: sbagliato, errato. 

sabato 11 gennaio 2014

Mai più senza

Secondo la nipote settenne, queste sono un "mai più senza".

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venerdì 10 gennaio 2014

33 ways to stay creative: don't force it

Okkey, non lo farò.
Se domani mattina quando vado al maneggio mi chiedono di saltare e io non me la sento, rifiuterò, con garbo e decisione.


Come sempre. *shit*

Leggere le fotografie - Gabriele Basilico

Più riguardo a Leggere le fotografie. In dodici lezioni

Non fraintendetemi, non voglio mancare di rispetto a nessuno.
Ma da un libro con quel titolo e "scritto" da Basilico mi aspetto molto, molto, ma molto di più, sono rimasta delusa.
Tre palle.

giovedì 9 gennaio 2014

Inchiesta su Maria - Corrado Augias

Più riguardo a Inchiesta su Maria

Per quanto sia grade il mio amore per Augias, la formula del libro intervista, non funziona.
E' pesante da leggere, ci si perde dietro mille discorsi e non si arriva a niente. Se poi l'intervista è a un mistico, proprio è una sconfitta in partenza.
Ho voluto comprarlo perchè mi piace tantissimo come scrive Augias, ma quando lo fa da solo.
In compagnia si perde tanto e se poi l'argomento è, non solo importante, ma anche delicato, si fa presto a rovinare un libro.
Due palle.

martedì 7 gennaio 2014

Castelli e fantasmi di Scozia - Roberto Borin

Più riguardo a Castelli e fantasmi di Scozia E' un libro datato, di oltre 15 anni fa e questo forse è il suo primo limite. Il secondo è che a volte è un po' didascalico, mi aspettavo una serie di racconti dell'orrore e mi sono trovata - a volte - a sentire storie di vecchie comari che spettegolano davanti alla porta.
E' una mini raccolta di storie di fantasmi legati a posti ed avvenimenti scozzesi, con descrizioni dei luoghi e degli aventi abbastanza accurati.
Ma niente di che, davvero. 
3 palle, regalate.

domenica 5 gennaio 2014

La Befana vien di notte...

Avendo un paio di nipoti e zero soldi, dopo il salasso di Natale, mi sono inventata una Befana... creativa e cheap!
Biscotti personalizzati, sani e buoni e fatti in casa.
Ricetta:
300 gr di farina
150 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo
sale.

Mescolare il tutto, far riposare la pasta frolla in frigo per 15 minuti; stendere, ritagliare i biscotti ed infornare per 10 minuti circa a 180°.

Questo è il risultato:

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La mattina dopo, quando i biscotti sono stati ben freddi, li ho incartati e via andare!

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Questi sono gli stampini che mi ha regalato un'amica a Natale, con le letterine intercambiabili! Molto chic.

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Good news!

Finalmente una buona notizia per noi che buttiamo lo stipendio nei libri: nel biennio 2014/2016 sarà possibile avvalersi del credito di imposta del 19% per tutti gli acquisti fatti; quindi, non buttate gli scontrini!
Funziona proprio come per le medicine, e in effetti, i libri sono pillole per l'anima!!!

D.L. 23/12/2013 n. 145 – Decreto Destinazione Italia – entrato in vigore il 24/12/2013.


Art. 9
           Misure per favorire la diffusione della lettura

  1. Nell'ambito di  apposito  Programma  Operativo  Nazionale  della prossima programmazione 2014-2020 dei fondi  strutturali  comunitari, previa verifica della coerenza con le linee  di  intervento  in  essa previste ed a seguito dell'approvazione della Commissione europea, e' disposta l'istituzione di un credito di  imposta  sui  redditi  delle persone fisiche e giuridiche con decorrenza  dal  periodo  d'imposta determinato con il decreto di cui  al  comma  5  e  fino  al  periodo
d'imposta in corso al 31  dicembre  2016,  per l'acquisto  di  libri muniti di codice ISBN.
  2. Il credito di imposta di cui al comma 1, fermo il  rispetto  dei limiti  delle  risorse  complessive  effettivamente  individuate  per ciascun  anno  nell'ambito  del  Programma  operativo  nazionale   di
riferimento, e' pari al 19 per cento della spesa effettuata nel corso dell'anno solare per un importo massimo,  per  ciascun  soggetto,  di euro 2000, di cui euro 1000  per  i  libri  di  testo  scolastici  ed
universitari ed euro 1000 per tutte le altre pubblicazioni.
  3. L'acquisto deve essere documentato  fiscalmente  dal  venditore.
Sono esclusi gli acquisti di libri in formato  digitale,  o  comunque gia'  deducibili  nella  determinazione  dei  singoli   redditi che concorrono a formare il reddito complessivo.

sabato 4 gennaio 2014

33 ways to stay creative nr. 25) Do more of what makes you happy

Comprare libri! Mi sono scatenata, quest'anno.....

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