lunedì 27 gennaio 2014

33 ways to stay creative: the final touch.

32) Have fun

Anche qui: always. 
Questa foto è stata scattata un paio di settimane fa; uscire a fare foto a caso è uno dei miei divertimenti.

all rights reserved


33) Finish something

Ho finito questo "mini progetto", non so se mi ha aiutato a restare creativa, ma di sicuro mi ha stimolata a pensare qualcosa di nuovo. 

sabato 25 gennaio 2014

33 ways to stay creative

nr. 30) Got an idea? Write it down.

Come direbbe Professor Snape: always.

all rights reserved


nr. 31) Clean your workspace

all rights reserved

mercoledì 22 gennaio 2014

Garda Taro: Inventing Robert Capa - Jane Rogoyska



Gerda Taro è una ragazza ebrea di origini polacche, nata nel 1910 e cresciuta in Germania.
Nei primi anni Trenta, dopo essere stata arrestata ingiustamente per propaganda comunista, si trasferisce a Parigi con una sua amica, in cerca di una vita migliore.
Un giorno, tra un pranzo scroccato ad un cafè a Montparnasse e una domenica passata a letto per non sprecare energie, conosce un giovane immigrato ungherese, anche lui a Parigi in cerca di migliori opportunità, che di professione fa il fotografo.
Si chiama Andrè Friedmann.
Tra i due scocca immediatamente l'amore e dopo un'estate passata a frequentarsi, vanno a vivere insieme, prima in piccoli hotel poco costosi, poi in affitto a casa di amici, dove lui può usare il bagno per sviluppare le foto.
La passione per la fotografia prende anche Gerda, ma tra tutti e due, non riescono a farsi uno stipendio con cui vivere decentemente.
Gerda, giovane piena di entusiasmo, intraprendente ed affascinante, intuisce che non sono le foto il problema, ma la loro vendita.
Si inventa un nome d'arte per Andrè, racconta agli editori dei quotidiani che è un famoso fotografo americano che non ha tempo di vendere le foto personalmente.
I due scelgono per Andrè il nome di Robert Capa, che diventerà il primo vero fotoreporter moderno, colui che fonderà, insieme ad un altro mito, l'agenzia Magnum.
La carriera di Andrè decolla in pochi mesi; fioccano gli ingaggi e Gerda, che sta sempre insieme a lui, inizia a vendere foto per conto proprio, cercando di uscire dall'ombra del famoso compagno.
Nel frattempo l'Europa si infiamma, tirano venti di violenza, in Spagna inizia la guerra civile.
I due, antifascisti militanti, corrono a fotografare la presa di Madrid, la resistenza a Valencia, Barcellona bombardata. Non li ferma nessuno, non hanno paura di gettarsi in mezzo alla battaglia, diventano ben presto amici e compagni dei resistenti iberici.
Robert torna a Parigi per un breve periodo, Gerda deve seguirlo la settimana successiva - insieme partiranno per fotografare la rivoluzione cinese.
Il giorno prima di partire per Parigi, in un piccolo paesino vicino a Madrid, di nome Brunete, si scatena una battaglia tra i soldati di Franco e i repubblicani spagnoli; Gerda, con la voglia di fare gli ultimi scatti prima di lasciare la spagna, si precipita in mezzo alla battaglia, con la fedele Leica al collo.
Morirà a 25 anni schiacciata da un carro armato, dopo una notte di agonia e, dopo un funerale solenne a cui parteciperanno migliaia di parigini, sarà sepolta nel cimitero di Pére Lachaise.
La prima fotografa donna a morire in battaglia.

Questa è in sintesi la storia del libro, biografia di una donna modernissima, coraggiosa e dimenticata fino agli anni '90, messa in ombra dal talentuoso compagno.
E' un libro molto affascinante ed interessante, perchè affascinante ed interessante era Gerda Taro, donna intelligente e acculturata, dalla personalità esuberante e sempre attenta alla moda.
L'edizione è tra l'altro molto bella, con tantissime foto sconosciute fatte da Gerda proprio in Spagna, durante la guerra civile.
Consigliatissimo, 4 palle.

33 ways to stay creative: 28 e 29

28) Create a framework

Questa è molto bella, e ho già in mente una cosa carinissima, che però dovrà essere necessariamente fatta nei prossimi mesi.
Sto aspettando infatto l'uscita di questa meraviglia qua.

29) Stop trying to be someone else'e perfect
Questa invece è molto più difficile.

mercoledì 15 gennaio 2014

33 ways to stay creative: 27) Read a page of the dictionary

Lo ammetto, il Dizionario di italiano è seppellito da qualche parte in cantina, dentro uno scatolone polveroso. Sono quasi sicura che l'alluvione lo abbia lasciato intonso, perchè non ricordo di aver buttato via un mattone di fango di quelle dimensioni.
Quindi per il numero 27, ho preso il dizionario di Inglese Slang, edito da Vallardi, e ho aperto una pagina a caso.
Leggo:

iffy: 1: improbabile, di difficile attuazione; 2: dubbio, ambiguo, sospetto; 3: sbagliato, errato. 

sabato 11 gennaio 2014

Mai più senza

Secondo la nipote settenne, queste sono un "mai più senza".

all rights reseved

venerdì 10 gennaio 2014

33 ways to stay creative: don't force it

Okkey, non lo farò.
Se domani mattina quando vado al maneggio mi chiedono di saltare e io non me la sento, rifiuterò, con garbo e decisione.


Come sempre. *shit*

Leggere le fotografie - Gabriele Basilico

Più riguardo a Leggere le fotografie. In dodici lezioni

Non fraintendetemi, non voglio mancare di rispetto a nessuno.
Ma da un libro con quel titolo e "scritto" da Basilico mi aspetto molto, molto, ma molto di più, sono rimasta delusa.
Tre palle.

giovedì 9 gennaio 2014

Inchiesta su Maria - Corrado Augias

Più riguardo a Inchiesta su Maria

Per quanto sia grade il mio amore per Augias, la formula del libro intervista, non funziona.
E' pesante da leggere, ci si perde dietro mille discorsi e non si arriva a niente. Se poi l'intervista è a un mistico, proprio è una sconfitta in partenza.
Ho voluto comprarlo perchè mi piace tantissimo come scrive Augias, ma quando lo fa da solo.
In compagnia si perde tanto e se poi l'argomento è, non solo importante, ma anche delicato, si fa presto a rovinare un libro.
Due palle.

martedì 7 gennaio 2014

Castelli e fantasmi di Scozia - Roberto Borin

Più riguardo a Castelli e fantasmi di Scozia E' un libro datato, di oltre 15 anni fa e questo forse è il suo primo limite. Il secondo è che a volte è un po' didascalico, mi aspettavo una serie di racconti dell'orrore e mi sono trovata - a volte - a sentire storie di vecchie comari che spettegolano davanti alla porta.
E' una mini raccolta di storie di fantasmi legati a posti ed avvenimenti scozzesi, con descrizioni dei luoghi e degli aventi abbastanza accurati.
Ma niente di che, davvero. 
3 palle, regalate.

domenica 5 gennaio 2014

La Befana vien di notte...

Avendo un paio di nipoti e zero soldi, dopo il salasso di Natale, mi sono inventata una Befana... creativa e cheap!
Biscotti personalizzati, sani e buoni e fatti in casa.
Ricetta:
300 gr di farina
150 gr di burro
150 gr di zucchero
1 uovo
sale.

Mescolare il tutto, far riposare la pasta frolla in frigo per 15 minuti; stendere, ritagliare i biscotti ed infornare per 10 minuti circa a 180°.

Questo è il risultato:

all rights reserved

all rights reserved

all rights reserved

La mattina dopo, quando i biscotti sono stati ben freddi, li ho incartati e via andare!

all rights reserved

Questi sono gli stampini che mi ha regalato un'amica a Natale, con le letterine intercambiabili! Molto chic.

all rights reserved

Good news!

Finalmente una buona notizia per noi che buttiamo lo stipendio nei libri: nel biennio 2014/2016 sarà possibile avvalersi del credito di imposta del 19% per tutti gli acquisti fatti; quindi, non buttate gli scontrini!
Funziona proprio come per le medicine, e in effetti, i libri sono pillole per l'anima!!!

D.L. 23/12/2013 n. 145 – Decreto Destinazione Italia – entrato in vigore il 24/12/2013.


Art. 9
           Misure per favorire la diffusione della lettura

  1. Nell'ambito di  apposito  Programma  Operativo  Nazionale  della prossima programmazione 2014-2020 dei fondi  strutturali  comunitari, previa verifica della coerenza con le linee  di  intervento  in  essa previste ed a seguito dell'approvazione della Commissione europea, e' disposta l'istituzione di un credito di  imposta  sui  redditi  delle persone fisiche e giuridiche con decorrenza  dal  periodo  d'imposta determinato con il decreto di cui  al  comma  5  e  fino  al  periodo
d'imposta in corso al 31  dicembre  2016,  per l'acquisto  di  libri muniti di codice ISBN.
  2. Il credito di imposta di cui al comma 1, fermo il  rispetto  dei limiti  delle  risorse  complessive  effettivamente  individuate  per ciascun  anno  nell'ambito  del  Programma  operativo  nazionale   di
riferimento, e' pari al 19 per cento della spesa effettuata nel corso dell'anno solare per un importo massimo,  per  ciascun  soggetto,  di euro 2000, di cui euro 1000  per  i  libri  di  testo  scolastici  ed
universitari ed euro 1000 per tutte le altre pubblicazioni.
  3. L'acquisto deve essere documentato  fiscalmente  dal  venditore.
Sono esclusi gli acquisti di libri in formato  digitale,  o  comunque gia'  deducibili  nella  determinazione  dei  singoli   redditi che concorrono a formare il reddito complessivo.

sabato 4 gennaio 2014

33 ways to stay creative nr. 25) Do more of what makes you happy

Comprare libri! Mi sono scatenata, quest'anno.....

LinkWithin

Related Posts with Thumbnails