domenica 15 febbraio 2015

Eredità - Lilli Gruber


A metà strada tra un romanzo, un diario e una ricostruzione storica, Lilli Gruber parte dalle suo origini sudtirolesi per raccontare la storia di Rosa, sua bisnonna, che ha vissuto nella prima metà del '900 e assisitito alle più grandi tragedie di quel tempo e della sua terra. Rosa è una ragazza di famiglia benestante, volitiva e profondamente credente, testarda ma giusta che combatterà per la sua famiglia e la sua gente in un tempo in cui tutto cambia vertiginosamente.
In alcune parti è interessante, in altre un po' noioso, credo che il racconto paghi molto il fatto di non essere nè carne nè pesce.
Non è male, ma continuo a preferire la Gruber giornalista, quando mi parla di cose che non so e che ha vissuto sulla propria pelle, come Figlie dell'Islam.
Tre palle.

sabato 14 febbraio 2015

I Am the Messanger - Marzus Zusak

Ho scoperto Markus Zusak con The book thief, un libro che mi è piaciuto tantissimo; quando ho visto che era uscito un altro libro, mi sono preciptata a leggerlo, anche se credo si astato scritto ben prima dell'altro.
La storia è avvincente e originale e Zusak la scrive davvero bene.
Tre amici si ritrovano ad essere testimoni di una rapina in banca, con il ladro più sfigato di sempre; riescono a impedire la fuga e consegnare il ladro alla polizia. Da quel momento però succede qualcosa nella vita di uno dei tre. Inizia a ricevere delle carte da gioco, degli assi, con su scritti degli indirizzi e degli orari.
Che deve farci? Che succede in quei luoghi? Chi invia le carte?
Ed Kennedy, il protagonista del racconto, inizia a scoprire cosa succede nel mondo intorno a lui e, immancabilmente, la sua vita ne verrà stravolta, insieme a quella dei suoi amici.
Un racconto bello e curioso, a volte violento ma mai banale.
Come a volte succede però, l'originalità della storia, viene meno nel finale che, francamente, non ho proprio capito.
Per questo quattro palle e non cinque.

martedì 10 febbraio 2015

Show your work! - Austin Kleon


Meno inspiring di Steal Like an Artist, ma sempre molto interessante.
E', anche questo, pieno di consigli pratici, dettati da anni di esperienza e di presenza on line dell'autore e dei suoi contatti, dati in maniera accattivante e con una bellissima grafica.
Il libro è strutturato in dieci capitoli, i cui titoli dicono tutto (es. YOU DON'T HAVE TO BE A GENIUS o THINK PROCESS NOT PRODUCT) e finisce con un bellissimo consiglio: "FEEL FREE TO TAKE WHAT YOU CAN USE AND LEAVE THE REST".
Quattro palle.

giovedì 5 febbraio 2015

Steal like an artist - Austin Kleon



Sono in loop totale - sono in fissa, per dirla come si dice dalle mie parti.
Grazie al blog di Pretty in Mad, ho scoperto questo librettino (in realtà sono due, del secondo parlerò la prossima volta) da leggere in una sera.
Che tipo di libro è questo? di auto-aiuto? un manuale? una guida?
Tutto questo e niente affatto: dà consigli pratici per tornare a usare il cervello, tornare a essere creativi. Alcuni sono stupidissimi, ma a volte davvero si ha bisogno di qualcuno che metta nero su bianco certe cose e abbiamo bisogno di sentirsi dire certe cose.
Per esempio: smetterò di leggere libri che non mi piacciono (buttateli dall'altra parte della stanza, metteteli nella libreria fra i libri letti, toglieteli di giro). E' una cosa che ho imparato a fare da pochissimo tempo: prima, non riuscivo a smettere di leggere un libro che non mi piaceva... mi sentivo in colpa!
Oppure: tornate a scrivere con la penna! lasciate stare smartphone, tablet e pc, andate in cartoleria e comprate uun po' di penne e block notes: scrivete, scrivete tutto. Idee, citazioni, cosa fate durante il giorno, ritagliate giornali con articoli interessanti e attaccateli in un taccuino, create un quaderno da spulciare quando sarete a corto di idee, da sfruttare per tirarsi su il morale. Portatevi fogli e foglietti sempre dietro.
Ecco, Steal like an Artist è questo è molto di più.
Per farvi un'idea di quello che puà fare per voi Austin Kleon, fatevi anche un giro nel suo blog: non ve ne pentirete.
Naturalmente, gli ho dato 5 palle. E un più, per l'entusiasmo che ha fatto rinascere in me.

(Ah, nel pomeriggio sono andata in cartoleria. ;-))

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